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I vincitori del Premio Ilaria Alpi 2013


I vincitori del Premio Ilaria Alpi 2013
Premio miglior inchiesta televisiva italiana (sotto 15 minuti)
Marco Fubini e Pablo Trincia di Le Iene, Italia 1, per Krokodil, la droga che ti mangia
Uninchiesta, in Russia, su di una nuova terribile droga in grado di distruggere la carne e i muscoli di chi la usa. Con il linguaggio visuale irriverente, tipico del programma Le Iene, ma con un testo semplice e diretto, gli autori scoprono una nuova piaga sociale figlia di miseria e sotto-occupazione. Un modo di raccontare in tv diverso e innovativo.

Premio miglior inchiesta televisiva italiana (sopra 15 minuti)
Federico Ruffo e Alessandro Macina di Presa Diretta, RaiTre, per Ladri di calcio
Il mondo delle scommesse clandestine, del calcio truccato in uninchiesta che va alla ricerca del boss che tira le fila dallestremo oriente di illeciti guadagni miliardari. Gli autori con tenacia e pazienza certosina, si sono messi sulle tracce dei padroni del calcio inseguendoli per mezzo mondo. Un ottimo lavoro giornalistico fatto con passione e tenacia.

Premio miglior inchiesta televisiva internazionale
David Thomson, Gwenlaouen Le Gouil e Nicolas Beaudry DAsson di Arte reportage, Arte, per "The Jihads temptation"
Uninchiesta svolta sul campo con grande maestria. Il servizio, frutto di un lavoro durato quasi un anno, analizza la situazione tunisina facendo emergere il capillare controllo sul territorio da parte dei Salafiti e il timore del gi fragile governo di venire ulteriormente destabilizzato dalle frange estremiste.

Premio miglior inchiesta televisiva italiane di web-tv
Vittoria Iacovella di RepubblicaTv per Vaccinati a morte
Vittoria Iacovella scopre una verit per troppo tempo nascosta: dietro alle malattie mortali che hanno colpito i militari italiani in missione allestero, forse non c luranio impoverito, ma il cocktail di vaccini cui vengono sottoposti. Luso del web e dei nuovi software consente alla giornalista di condurre uninchiesta accurata dallItalia fino agli Stati Uniti.

Premio miglior inchiesta televisiva italiane di tv locali e regionali
Gianmarco Morosini di San Marino Tv per Lultimo Padrino. Nella terra di Matteo Messina Denaro
Un reportage lucido e puntuale sulla vita del boss Matteo Messina Denaro. La forza evocativa delle immagini, le voci raccolte sul territorio, tutto contribuisce a ricostruire la figura di uno degli ultimi padrini. Un lavoro in cui appare evidente, in filigrana il grande lavoro giornalistico e la passione che lo anima.

Premio miglior servizio da Tg
Marco Clementi e Paolo Carpi di Tg1, RaiUno, per Gheddafi privato
Un piccolo gioiello sepolto tra le macerie di un paese: le immagini inedite di un Gheddafi privato che gioca con i figli accampato nel deserto. Gli autori, con pazienza e curiosit, riescono ad ottenerle dallex cameraman privato del leader libico. Questo lavoro la dimostrazione che i tesori giornalistici possono essere nascosti nelle piccole cose.

Premio IA Doc Rai (per reportage e inchieste giornalistiche inedite)
Luca Cusani e Francesco Cannito per Il rifugio
116 africani in fuga dalla Libia di Gheddafi vengono rinchiusi per tre mesi con i loro diritti, i loro sogni e le loro speranze in un albergo disabitato delle Alpi italiane. In attesa della legge che non arriva, le loro vite vengono messe fra parentesi. Francesco Cannito e Luca Cusani raccontano con sguardo profondo e onesto una storia paradossale di mancata accoglienza e integrazione che mette in discussione la normativa sui CIE, i centri di identificazione ed espulsione per stranieri.

Premio per la miglior fotografia Menzione Miran Hrovatin
Francesco Conversano, Nene Grignaffini e Roberto Cimatti di Dixit, Rai Storia, per Muri

Premi speciali
Premio della critica
Domenico Iannacone
In I 10 comandamenti, Domenico Iannacone ha saputo indagare la realt italiana con approccio inedito e folgorante. Nel racconto, a una cronaca fluida e mai retorica si unita lattenzione per il versante morale. Dolore, violenze, sopraffazione, o anche semplicemente la ragnatela delle debolezze umane, sono arrivate al telespettatore nella loro essenza pi viva, filtrata dal mestiere di Iannacone ed esaltata dalla sua limpidezza personale. Cos ogni storia si fatta esperienza comune, brivido emozionante senza concessioni al pietismo. Nellinsieme, un prodotto giornalistico di livello assoluto, capace di fotografare speranze e frustrazioni della nazione intera. Un esempio di eccellenza al servizio, su Raitre, di un pubblico sempre pi alla ricerca di verit e coraggio.
Premio alla carriera
Piero Angela
Cronista, corrispondente, inviato, conduttore, divulgatore scientifico. Il percorso giornalistico di Piero Angela variegato e molteplice. Cinquantanove anni in Rai avendo sempre come stella polare linformazione del servizio pubblico.
Premio Coop Ambiente
La terra dei fuochi (I 10 comandamenti , RaiTre) di Domenico Iannacone e Luca Cambi
Per aver saputo narrare con coraggio e rigore giornalistico un tema conosciuto, ma non cos sapientemente approfondito che parte da una terra profanata e abbandonata assumendo i contorni di una denuncia civile e morale di carattere nazionale. Coinvolgente e empatico il sacerdote, protagonista suo malgrado.
Premio UniCredit
Susan Mohammadkhani Ghiasvand
, giornalista e scrittrice iraniano
Vittima di repressione per aver voluto esercitare il diritto di una stampa libera nel suo Paese, stata detenuta a pi riprese nel 2010 e nel 2011. Per non scendere a compromessi con il regime di Thran, ha alla fine deciso di chiedere asilo politico in Francia, dove stata accolta dalla Maison des Journalistes, che lha sostenuta, ospitata ed accompagnata nel suo percorso desilio.

09/09/2013, 14:18

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