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I vincitori de Lo Spiraglio Film Festival 2013


I vincitori de Lo Spiraglio Film Festival 2013
Si conclusa la terza edizione de LO SPIRAGLIO FILMFESTIVAL, evento di corti, lungometraggi e incontri sul tema della salute mentale e del disagio psichico che si tenuta presso la Casa del Cinema di Roma con la direzione scientifica di Federico Russo e la direzione artistica di Franco Montini.

La serata finale del festival si svolta alla presenza dellattrice Alba Rohrwacher, a cui stato assegnato il Premio Speciale Lo Spiraglio Fondazione Roma Solidale onlus per avere saputo incarnare, con talento, professionalit e partecipazione, personaggi segnati da problematicit psichiche. La Giuria, composta da Stefano Rulli - che ne il Presidente - sceneggiatore, regista e Presidente del Centro Sperimentale di Cinematografia, da Paolo Restuccia, regista radiofonico Rai, dallo psichiatra Antonello DElia, da Cristiana Patern, giornalista e critico cinematografico, vicedirettore del mensile 8emezzo e dal regista Claudio Giovannesi, autore del film Al ha gli occhi azzurri, ha quindi assegnato i seguenti premi, con rispettive motivazioni:

MENZIONE CORTOMETRAGGI

SOTTO IL CELLOPHANE di Marisa Vallone


Per la profondit di senso con cui nella malattia raccontato un rapporto fra un padre e un figlio. Grazie ad una matura ed intelligente costruzione drammaturgica, lapparente dipendenza delluno nei confronti dellaltro ribaltata con grande e sorprendente naturalezza.

PREMIO FAUSTO ANTONUCCI AL MIGLIOR CORTOMETRAGGIO

MATILDE di Vito Palmieri

Per la precisione e leleganza di una messa in scena dove tutto funzionale al disvelamento finale. Sostenuto dalla sorprendente prova dattrice della giovanissima protagonista, il film anche un invito ad affrontare e risolvere problemi e criticit con determinazione e spirito costruttivo.

MENZIONE LUNGOMETRAGGI

ANTONIO + SILVANA = 2 di Luca Onorati, Simone Aleandri e Vanni Gandolfo

Un film forte, struggente, emozionante, coinvolgente, che dimostra quanto straordinaria e irrefrenabile possa essere la forza della passione. Il tutto punteggiato da ironiche annotazioni che rimandano alle migliori tradizioni della commedia allitaliana.

PREMIO J.GARCIA BADARACCO-FONDAZIONE MARIA ELISA MITRE al miglior lungometraggio

ULIDI PICCOLA MIA di Mateo Zoni

Per il rigore e insieme il candore con cui sono narrate le vicende di un destino denso di problematicit, affrontato con rabbia e con coraggio e la forza di non arrendersi mai. Colpisce il contrasto, brillantemente risolto dalla regia, fra la delicata naturalezza della messa in scena e le asperit della storia.

03/06/2013, 11:02