IL DRITTO E IL ROVESCIO - Il viaggio come esperienza
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Giorgio Daidola, giornalista, professore e tra i maggiori interpreti al mondo di scialpinismo e telemark, al centro del documentario "Il dritto e il rovescio" di Alberto Sciamplicotti.
Daidola racconta i suoi viaggi, esprime quale sia per lui il "senso" del partire e mostra - grazie a interessanti materiali d'archivio personali - alcune delle sue tante esperienze in giro per il mondo, dall'Himalaya all'Antartide, sempre con gli sci ai piedi. Un personaggio appassionato e coinvolgente, una piacevole scoperta per chi non fosse pratico del mondo del telemark (antica tecnica sciistica).
La prima considerazione che salta agli occhi guardando "
Il Dritto e il Rovescio" non č purtroppo piacevole: ormai, spiega, i grandi viaggiatori non viaggiano pių, la possibilitā di arrivare ovunque facilmente in aereo ha reso tutto il mondo pių uguale e meno interessante scoprirlo. Ma il viaggio č comunque, nonostante tutto, ancora al centro della sua vita: meglio se in coppia, perché condividere un'esperienza come quella con la persona amata non ha eguali.
Daidola non perde l'occasione anche per elogiare la lentezza: ormai, dice, oggi va di moda dire di volere vivere lentamente, per meglio assaporare le cose. Ma tra il dirlo e il farlo c'č una bella differenza, non č semplice riuscire a rallentare e molto spesso nei fatti questa lentezza purtroppo non si riscontra: questo documentario č un buono stimolo per iniziare a provarci davvero.
27/04/2013, 23:00
Carlo Griseri