Sudestival 2020
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Note di regia del documentario "Pietro
Mennea. Diciannove e Settantadue"


Note di regia del documentario
Perch mi interessa questo film? Perch lo sento diverso da un qualsiasi documentario sportivo? Perch la parabola umana di Pietro Paolo Mennea una metafora stupefacente sullabnegazione. E sulla semplicit, sullinnocenza, sulla discrezione. Tutte qualit che mi interessa indagare. Oggi i miti sembran fatti di carta, bruciano subito. Mennea stato una stella per gli anni Settanta e Ottanta, un tempo in cui tutto era mitico: sembrano anni distanti quanto lantica Grecia, o il regno di Babilonia. Il passato veramente una terra straniera. Mennea non fu un tronista. Ha saputo compiere rinunce, stringere i denti, costruire il suo lavoro giorno per giorno. Con la dignit di un operaio, di un metalmeccanico, di un italiano medio. Forse proprio per questo stato un eroe del pubblico. E ha continuato ad esplorare i suoi limiti, portandoli sempre un pelo pi innanzi. Ma ha anche saputo fermarsi. E portare la disciplina nella vita di ogni giorno.

Sergio Basso