Meno di 30
I Viaggi di Robi

Festival Roma - INTERDIZIONE PERPETUA


Il regista e produttore Gaetano Di Vaio si aggira in una Napoli che fatica a sopravvivere soprattutto grazie alle distrazioni e alle dubbie scelte dello Stato


Festival Roma - INTERDIZIONE PERPETUA
"Interdizione Perpetua" di Gaetano Di Vaio
Il Saponaro, lavoro arrangiato per eccellenza non si pu pi fare. A Napoli, si rischia la galera se si raccoglie ferro o metallo per strada rivendendolo alla ferriera per guadagnare la giornata. Gaetano Di Vaio racconta le difficolt di chi ha dovuto cambiare mestiere, vita e citt abbandonando un lavoro che in fondo pu essere solo d'aiuto per la comunit.

La vita difficile e girare tutto il giorno rischiando l'arresto per recuperare in strada o in discarica qualche pezzo di ferro non pi cosa e dunque in tanti si sono reinventati, malgrado la quasi assoluta mancanza di lavoro in Campania. I personaggi che Di vaio segue direttamente dalla mattina alla sera continuano ad arrangiarsi, mostrando una citt e un mondo ai limiti della povert assoluta, sicuramente lontani da quello che possiamo definire benessere.
Gli aiuti della Caritas arrivano ogni mese sotto forma di generi alimentari ed seguendo le loro tracce che il regista e produttore di "Interdizione Perpetua" trova chi pu raccontare la sua storia, la sua avventura di raccoglitore di ferro, finita con una notte in carcere, una denuncia a piede libero o una salatissima multa.

Tra caffettiere che viaggiano senza sosta, gli ospiti appaiono rassegnati a dover mantenere se stessi e la propria famiglia, spesso numerosa, con un lavoro diverso, increduli sull'applicazione di una legge assurda.

Gaetano Di Vaio sceglie ancora la sua Napoli e mostra di saperla raccontare con occhio esperto anche grazie alla sicura drammaticit di personaggi e situazioni, di volti e di immagini, girando un documentario montato con il giusto ritmo in una citt che sempre serbatoio di storie interessanti.

17/11/2012, 19:27

Stefano Amadio