Sudestival 2020

Festival Roma - SILVIO BERLUSCONI lo conosciamo bene?


"S.B. io lo conoscevo bene" un'interessante carrellata di interviste. Opinioni, dichiarazioni, gaffe di un personaggio che sembra ormai storia


Festival Roma - SILVIO BERLUSCONI lo conosciamo bene?
Silvio Berlusconi, "S.B. io lo conoscevo bene"
"S.B. Io lo conoscevo bene" un nuovo capitolo della saga di Arcore. Un capitolo che si legge in maniera diversa rispetto, ad esempio a "Videocracy" di Erik Gandini o a "Silvio forever" di Roberto Faenza. Questo film di Giacomo Durzi e Giovanni Fasanella appare cone un documentario storico, con i testimoni che parlano al passato di un personaggio che da solo un anno ha lasciato la carica pubblica che ricopriva. Silvio Berlusconi non morto, non ha lasciato il Parlamento, non si ritirato dal partito e dalla vita politica, ma come se lo fosse.

Quello che emerge di nuovo con forza dal documentario che il Cavaliere ha tirato troppo la corda. Che avesse fatto tutto per i suoi interessi e per risolvere i suoi problemi si sapeva; che amava la compagnia femminile anche. Quello in cui tutti i testimoni, da Vittorio Dotti a Gabriella Carlucci, da Paolo Cirino Pomicino a Giuliano Ferrara, da Paolo Guzzanti ad Alessandro Meluzzi, concordano che una crescita smisurata dell'ego gi abnorme di Berlusconi e il delirio di onnipotenza lo abbiano portato ad esagerare, incrinando anche il rapporto con i suoi elettori oltre che con i fiduciari politici da tempo insoddisfatti.

"S.B. Io lo conoscevo bene" gode di un ottimo montaggio e di una grafica indovinata, anche se una inesattezza cronologica storica (sulla paura del blocco sovietico) e una dichiarazione "sensibile" sulla malattia del Cavaliere consiglierebbero una revisione al montato definitivo prima di una eventuale uscita in sala o in tv.

14/11/2012, 16:14

Stefano Amadio