Sudestival 2020

NFF - GLI SQUALLOR - I "ragazzacci" della musica italiana


NFF - GLI SQUALLOR - I
Pi forti della censura, pi forti delle querele, pi forti di tutto.
Questo il destino degli Squallor, primo vero gruppo "rock demenziale" italiano, che nel 1971 fece capolino sulla scena musicale nazionale lasciando un segno destinato ad entrare nella storia.

Una carriera durata 23 anni, raccontata da Carla Rinaldi e Michele Rossi nel documentario "Gli Squallor", presentato in anteprima nazionale al Napoli Film Festival.

Volendo far rientrare le tante, forse anche troppe, interviste a colleghi musicisti e amici, il doc procede attraverso un montaggio molto serrato, che mescola gli aneddoti ad immagini di repertorio.

Il film ha il pregio di contestualizzare l'esperienza musicale di questi "ragazzacci" con il momento storico italiano, anni in cui il perbenismo diffuso non poteva permettere che album come "Troia" e "Palle" potessero entrare nelle case della gente.

Pur raccontando molto degli Squallor, il biopic appare per un po incompleto. Nel film sembrano infatti mancare proprio loro stessi "in scena", un dato accettabile, considerando le scarse interviste video rilasciate negli anni, ma incomprensibile se si pensa che non compaiono immagini dal cinema "degenere" a loro ispirato, che annovera cult come "Arrapaho" e "Uccelli d'Italia".

26/09/2012, 23:14

Antonio Capellupo