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Dal FESTIVAL DI ROMA Torino magica in "Ho visto cose"


Un film sulla magia di Torino narrata attraverso la magia vera del cinema. La figura di Gustavo Rol, veggente che predisse la morte di Kennedy


Dal FESTIVAL DI ROMA Torino magica in "Ho visto cose"
"Ho visto cose" una finestra su un mondo vissuto in modo diverso, un esperimento di metacinema, ambientato a Torino, un viaggio alla scoperta del mistero, dellesoterismo, di lati sconosciuti ed insoliti della citt. Un racconto in bilico tra il credere e il non credere che vuole sfatare il mondo dellocculto ricordando la figura del dottor Gustavo Rol.

La regia e la sceneggiatura sono curate dalla coppia Chiara Pacilli e Maurizio Tedesco, che, avvalendosi della partecipazione di Carolina Crescentini, Davide Boosta dei Subsonica, voce fuori campo e compositore delle musiche, e di Arturo Brachetti descrivono attraverso il linguaggio cinematografico la magia del cinema.

La loro unesaltazione occulta del cinema, che rappresenta la vera magia: larte che ha inventato lesoterismo ed capace di far credere ogni cosa.
Il film vanta inoltre collaborazioni prestigiose ed autorevoli: Rai Movie, Cinecitt Luce e il contributo del Mibac e del Piemonte Doc Film Fund Fondo Regionale per il Documentario.

E un docu-film che affida ad antropologi, filosofi e ufologi la ricostruzione della storia della citt di Torino attraverso leggende, simboli, e luoghi di fantasmi ed esorcisti. Mentre a Carolina Crescentini, che giunge a Torino per girare un film, la scoperta della figura di Gustavo Rol, un sensitivo che aveva previsto la morte di John Kennedy e che ebbe un interessante scambio epistolare con Giulietta Masina per convincere Federico Fellini a completare il film "Il viaggio di G. Mastorna".

06/11/2011, 09:00

Alessandra Alfonsi

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