Seeyousound - International Music Film Festival
I viaggi di Roby
Cinema Aquila


PREMIO EFEBOCORTO FILMMAKER
108.1 FM Radio di Angelo e Giuseppe Capasso (Italia, 2011)
Motivazione: Un vero film seppure condensato nello spazio di un corto. Sceneggiatura, regia, fotografia, interpretazione raggiungono una sintesi pi che felice tenendo lo spettatore avvinto fino all'ultima sequenza. L'incombenza dei mezzi di comunicazione, la diffidenza e la paura dell'altro sono ben raccontati cos come la violenza che pu sconvolgere inaspettatamente la vita di ognuno di noi.

PREMIO EFEBOCORTO SCUOLE DI CINEMA
Smolarze di Piotr Zotorowicz (Polonia, 2010)
Motivazione: Una giornata semplice, fatta di fatiche, di lavoro, di piccoli gesti diventa poesia se l'occhio di chi guarda sa cogliere le ragioni pi profonde anche della pi umile esistenza. In una splendida cosmogonia tutti gli esseri viventi sono in armonia con la natura e fra di loro,grazie ad una regia attenta ma discreta che in nessun momento ha invaso la scena ,lasciandola completamente ai suoi veri protagonisti.

PREMIO EFEBODOC
Himera di Christian Rainer, Chiara Andrich e Valentina Pellitteri (Italia, 2010)
Motivazione: Un'area archeologica, difficile da raccontare, diventa lo scenario di una ricerca che pur rispettando il sito non rinuncia allo sguardo originale del protagonista che attraverso lo svelamento delle pietre cerca di cogliere la vita, in uno specchio che riflette anche il contesto e il paesaggio. Una soluzione tuttaltro che scontata e che grazie anche al sottotesto musicale emoziona e invita alla conoscenza.

PREMIO CORTO D'ANIMAZIONE
Gamba Trista di Francesco Filippi (Italia, 2010)
Motivazione: Il film ha un alto contenuto sociale e civile che si sposa perfettamente con le originali soluzioni d'animazione. La scelta del protagonista e le sue straordinarie potenzialit sono un messaggio allo stesso tempo leggero e pieno di forza contro ogni forma di bullismo e di incomprensione della diversit.

PREMIO DELLA GIURIA
Lichtspuren (Tracce di luce) di Claire Walka (Germania, 2010)
Motivazione. Nell'arco di una notte tante esistenze si incontrano e talvolta si fondono. Nuovi orizzonti si affacciano e la luce dell'alba non riesce a spegnere il sogno di una esistenza diversa. Sceneggiatura, fotografia e interpretazione grazie ad una attenta regia vengono esaltate comunicando allo spettatore una storia semplice che potrebbe essere la propria.

PREMIO FONDAZIONE KEPHA
Il dono dei magi di Tommaso De Micheli (Italia, 2009)
Motivazione. L'amore come dono, gratuito, senza orpelli attento alla vita e al quotidiano dell'altro. Il segreto che rende questo film ricco di emozioni e di valore pur in presenza di un contesto metropolitano chiuso, ostile e sconfortante, in cui le poche luci che animano la scena vanno colte negli occhi dei protagonisti.

PREMIO LIBERA
Come un pesce di Marco Pellegrino (Italia, 2009)
Motivazione: La violenza della mafia scompagina la vita di un uomo mite. Combattuto fra paura e omert il protagonista alla fine sceglie la strada pi difficile quella della legalit e della denuncia, pagando personalmente. Anche la scelta registica di alternare la luminosit delle nostre coste con il bianco e nero di uno spettrale paese terremotato conferiscono drammaticit al film interpretando al meglio le ansie del protagonista

PREMIO CRESM " Identit e memoria"
Stand by me di G.M. Albano (Italia, 2011)
Motivazione. Si pu raccontare il proprio paese in molti modi. L'autore ha scelto la via non sempre semplice dell'ironia e dell'originalit. Il tema e il linguaggio esaltano la memoria e l'identit e arricchiscono il paesaggio e i suoi abitanti strappandoli da quei luoghi comuni che spesso accompagnano i filmati turistico-promozionali.

PREMIO F.I.D.A.P.A.
Lucirnaga di Carlota Coronado (Spagna, 2010)
Motivazione. Anche il pi semplice dei lavori pu trasformarsi in un incubo e in una met lontana, irraggiungibile. Tanto pi se a cercare un'occupazione una donna tenuta costantemente ai margini del mondo del lavoro e per giunta straniera o immigrata. Con qualche ironia, velata di amarezza questo corto affronta l'attuale problema delle pari opportunit e dei diritti delle donne troppo spesso calpestati.

MENZIONE SPECIALE
La valigetta di Sebastiano Melloni (Italia, 2010)
Motivazione. In soli sei minuti questo corto riesce ad affrontare il tema della perdita del lavoro con il suo carico di dolore e disperazione tanto pi quando si padri. La scena finale un vero colpo di teatro che getta lo spettatore nello sgomento di una condizione tanto diffusa quanto difficile da risolvere.

MENZIONE SPECIALE
Underneath di Valeria Lungaroni (Italia, 2010)
Motivazione. Delicato come pu essere un racconto dedicato ai bambini, il corto di animazione propone la centralit del tema dell'ambiente da salvare. Le grida di dolore degli esseri che si spengono fra inquinamento e veleni resta inascoltato dal potere che nella sua mostruosit manifesta la sua ingordigia.

PREMIO EFEBOCORTO SCUOLE
La scelta dell I.I.S. Ferraris-Brunelleschi di Empoli (FI)
Motivazione: Perfetto equilibrio tra forma e contenuto. Drammaticit espressa dai volti degli interpreti e nelle voci fuori campo. Ottimi fotografia, luci, musica. Il messaggio forte investe doppiamente lo spettatore di fronte al dramma di un ragazzo che uccide un coetaneo. Il padre del giovane assassino sceglie la via pi drammatica per riportare il proprio ragazzo a una nuova vita attraverso la dolorosa rinascita che sta nellassunzione delle proprie responsabilit. Ottimo il testo.

PREMIO EFEBODOC SCUOLE
Piazza della Loggia: 37 anni di giustizia mancata dell I.I.S. V. Dandolo di Orzivecchi (BS)
Motivazione: Una testimonianza diretta sulla strage di Piazza della Loggia che muove considerazioni profonde sul senso della vita, della morte e della responsabilit dell'individuo. Ha il pregio di costruire il luogo della memoria, dove potersi fermare a riflettere: la strage non colpisce solo le vittime, ma anche la responsabilit di ogni cittadino adulto e consapevole. All'assurdit del gesto stragista viene contrapposto, il valore della democrazia e del processo democratico: dal monito dei protagonisti della vicenda, di riprendere la propria vita in mano per non darla vinta ai portatori di morte, a quello lanciato alle generazioni future di cercare la moralit nella restituzione della verit, seguendo le regole. "Per avere il diritto di perdonare, dice il protagonista, devo avere davanti qualcuno".

PREMIO EFEBOCORTISSIMI
The unicorn del Liceo Scientifico A.Gramscidi Ivrea (TO)
Motivazione: Per la trattazione originale e leggera del confronto generazionale tra padre e figlia in tema di libert affettiva, lo svolgimento rapido e divertente gli fanno meritare il premio EfeboCortissimi.

PREMIO EFEBOSICILIA
Nessuna frontiera - Spot Evocativo dell Istituto G.B. Vico di Ragusa (RG)
Motivazione: Bellissimo, immediato ed efficace... Delle mani che cercano di offuscare i confini, le frontiere del mondo, le differenze tra i popoli. Esse, comunque, ci lasciano con il dubbio se veramente ai giorni nostri le terre di Nessuno si estendano per tutto il pianeta. Vince il premio EfeboSicilia anche alla luce del fatto che la Sicilia, perenne terra di sbarchi, vive quotidianamente il problema di volere e spesso non poter cancellare le frontiere del mondo.

PREMIO DELLA GIURIA SCUOLE
A mani libere dell I.I.S.S Dante Alighieri di Enna (EN)
Motivazione: E un bel gioco intorno alla vita, una ricerca di s stessi e degli altri, la scoperta della propria identit. Tutto ruota intorno a dei fili di lana che si intersecano in un magico percorso. Giovani donne li seguono fino a raggiungere altre donne che, anziane, lavorano grossi gomitoli, con arte antica. Il filo delle mani libere riconduce al passato, al lavoro delle donne, alla continuit del sapere. Magiche le immagini per lo spettatore che segue questo corto scoprendone la gradualit, il senso e il valore...

PREMIO LICEO SCIENTIFICO
Senape vs Ketchup dell I.I.S. "T. D'oria" di Ciri (TO)
Motivazione: Dallapparenza divertente, per via della scelta di un linguaggio ironicamente misurato,riesce a far passare con leggerezza un messaggio rilevante. E, infatti, una denuncia contro ogni forma di omofobia, rivendica la libert della scelta sessuale di ognuno ponendo laccento su luoghi comuni , pregiudizi, aggressivit che ancora perseguitano chi fa scelte diverse nellambito della propria affettivit. Vivace, ottimo nel ritmo e nelle trovate coglie egregiamente nel segno.

PREMIO LIBERA SCUOLE
Rulez (Regole) dell I.I.S. " Leonardo da Vinci"di Carate Brianza (MB)
Motivazione: Il non rispetto delle regole esasperato in una mattina al supermercato racchiude molti dei reati penalmente puniti nella vita di tutti i giorni. Divertente e attuale Molto carino il finale dove il protagonista finalmente viene punito per un suo errore Assegniamo il premio Libera in quanto lomonima Associazione simpegna per costruire sinergie politico-culturali e organizzative capaci di diffondere la cultura della legalit.

PREMIO LEGAMBIENTE SCUOLE
Agua dell IES Son Pacs di Palma Mallorca (ES)
Motivazione: Una citt si sveglia priva di un bene essenziale e imprescindibile: lacqua. Il protagonista assister sempre pi smarrito alla disperata lotta che ciascuno ingaggia per guadagnare qualche goccia del prezioso liquido, nei luoghi e coi mezzi pi improbabili. Egli stesso colto dalla angoscia fuggir in riva al mare dove lacqua non disseta. Il racconto si svolge con un crescendo di tensione che si coglie sui volti degli interpreti e nelle luci che descrivono costantemente lavvento della tremenda desertificazione. Per aver posto laccento su un dramma che mortifica buona parte del pianeta vince il premio Legambiente.

MENZIONE SPECIALE
Noi del L. Artistico Damiani Almeyda di Palermo (PA)
Motivazione: Sfiliamo, noi, volti di quest'Italia grande e variegata. Il gesto ripetuto diventa l'azione principale di un personaggio che muta connotati e colore della pelle. Metafora di una idilliaca convivenza e di uno scambio tra i popoli che procura ricchezza reciproca .

MENZIONE SPECIALE
The Addiction dell'I.S. G.Falcone di Gallarate (VA)
Motivazione: Da un originale punto di vista limportanza dellacqua per lumanit, rappresentata come una dipendenza.

30/05/2011, 13:27

Simone Pinchiorri

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