Premio Ilaria Alpi 2011, in concorso 275 videoinchieste:
l段talia e il mondo raccontati in immagini
Oltre 270 videoreportage e
servizi televisivi che raccontano scena e retroscena di quanto successo negli ultimi mesi, in Italia e nel mondo. Come ogni anno, il
Premio giornalistico televisivo Ilaria Alpi, in programma a Riccione dal 15 al 18 giugno 2011, diventa lo specchio dei fatti che sono entrati nell誕genda giornalistica nazionale e internazionale.
Il concorso, organizzato per il diciassettesimo anno dall�
associazione Ilaria Alpi in memoria della reporter del Tg3 Rai uccisa nel 1994 a Mogadiscio insieme all弛peratore Miran Hrovatin, vede quest誕nno la partecipazione di 275 video tra reportage, documentari e servizi televisivi, realizzati da giornalisti professionisti, freelance, registi e videomaker.
Sono video inediti oppure gi� trasmessi da network nazionali, internazionali, emittenti locali e web-tv, e concorrono per le otto categorie del Premio
Ilaria Alpi: miglior reportage italiano,
miglior reportage internazionale,
premio Miran Hrovatin (per telecineoperatori e videomaker),
miglior servizio da tg,
miglior servizio da tv locali e regionali,
premio Ilaria Alpi Doc Rai 3 (per gli inediti),
premio Giovani e
premio della critica.
In evidenza tra le inchieste iscritte al Premio ci sono le
tematiche ambientali. Ben 40 i servizi che affrontano l誕mbiente da diversi punti di vista: dal business dell弾nergia 堵reen� all段mpatto delle centrali nucleari correlate alla presenza di discariche radioattive sul territorio nazionale. Tra questi, una nicchia (3 servizi) � riservata al petrolio: elemento che viene preso in considerazione sia per i possibili danni all誕mbiente sia per la sua importanza in chiave politica ed economica.
Da ricondurre al filone ambientale anche 5 inchieste legate ai disastri idrogeologici che hanno squassato l棚talia nell置ltimo anno. Ma ci sono anche servizi (una decina) realizzati da chi ha voluto tornare a L但quila e ad Haiti per raccontare le fatiche del post-terremoto.
Ben presenti anche i temi sociali, che rappresentano lo 奴occolo duro� dei video partecipanti a questa edizione del Premio: le inchieste (115 in tutto) spaziano dall段ntegrazione razziale alla gravidanze di giovani donne fino alle 電iversit熹 di orientamento sessuale. Molte provengono da realt� informative nuove come le news di Mtv rivolte principalmente ai giovani e da piattaforme online come quelle di Corriere della Sera e Repubblica, che hanno potenziato la componente video nei loro portali d段nformazione. Confermata la presenza dei canali televisi nazionali � Rai, Sky, Mediaset e La7 �, mentre cresce quella delle tv locali del sud d棚talia, con video da Calabria, Sicilia e Campania.
Sono invece 28 i servizi sulle guerre. Il conflitto in Libia, quello pi� recente, raccoglie da solo una decina di video. Non mancano reportage dall棚raq, dall但fghanistan e da altri paesi con tutte le loro contraddizioni, dalla Jamaica alla Corea del Nord. Torna anche la Somalia, terra cara ad Ilaria Alpi e a Miran Hrovatin.
E poi i migranti. Lampedusa e Manduria sono le indiscusse protagoniste delle 32 videoinchieste dedicate all段mmigrazione. Molti i punti di vista, compreso quello degli italiani 田he accolgono�. Sono 42, invece, i video che trattano le criminalit� organizzate, in Italia e in Europa. In concorso anche inchieste sul lavoro (almeno 6 video partecipanti), sulla politica nazionale e non (4) e anche sull弾conomia (2).
I vincitori del diciassettesimo
Premio Ilaria Alpi, selezionati da una giuria di qualit� presieduta da
Italo Moretti e composta dai pi� noti giornalisti italiani, saranno premiati a Riccione il 18 giugno in una serata condotta da
Tiziana Ferrario.
La cerimonia di premiazione, cos� come tutti gli appuntamenti, gli incontri, gli spettacoli e le mostre in programma per il
Premio Ilaria Alpi, � a ingresso libero. Il programma completo sul sito
www.premioilariaalpi.it.
18/05/2011, 17:51