Sudestival 2020

Note di regia del documentario "Vedozero"


L'idea di "Vedozero", nasce dopo un decennio di esperienze maturate in ambito scolastico e cinematografico, con il l'intento di realizzare un film sul mondo degli adolescenti, fatto dagli adolescenti. Con pochi centimetri quadrati di circuiti elettronici un cellulare - da utilizzare come diario personale. Da riempire di visioni, di emozioni di vita. E un sito, sul quale raccogliere giorno per giorno, il materiale prodotto dai ragazzi. Un caleidoscopio di storie vissute in prima persona. Verit fragili, scomode riflessioni, scintille dintimit. Un film corale, fatto di sguardi e percorsi continuamente interrotti, costretti, ma allo stesso tempo esaltati, dalle caratteristiche tecnico/artistiche del telefono cellulare.
Per recuperare il senso etimologico di unazione, il guardare - che significa anche vigilare, aver cura, conservare, custodire, considerare, riflettere - oggi divenuta semplice automatismo.
Un progetto che espressione di libert: culturale, creativa, produttiva. Un film in equilibrio sulla corda tesa della realt. Per ricominciare a vedere. Da zero.

Andrea Caccia