Antonio Gramsci in Contrappunto alla "Casa del Cinema" di Roma
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Antonio Gramsci in Contrappunto. Dialoghi col Presente è il titolo del nuovo libro di Giorgio Baratta, appena pubblicato da Carocci. "
Verrà il momento – scrisse Gramsci in carcere –
che berremo il caffè col contorno di jazz". Alle poco note, straordinarie intuizioni sul ruolo della "cinematografia" e della musica, "
il linguaggio più universale oggi esistente", nella moderna cultura di massa, si ispirano il libro di Baratta, il film che egli ha realizzato con Dario Fo, dedicato a Gianni Amico, e il contrappunto di suoni, parole e immagini proposto dall'attrice Clara Murtas, dal contrabbassista Adriano Orrù e dal trombonista Giancarlo Schiaffini.
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Antonio Gramsci in Contrappunto è una manifestazione ideata da "
Tropicus Mundi" (quando le periferie sono centri) e realizzata con il sostegno dell'
Assessorato alle Politiche Culturali del Comune di Roma.
3 MARZO 2008
Casa del Cinema in Villa Borghese a Roma
Gramsci Come Cinema alle ore 19:00
Lo storico Eric Hobsbawm, studioso del jazz e delle culture subalterne, invia un appello al fantasma di Gramsci, che aleggia tra noi. A seguire, Dario Fo conduce il "viaggio nel mondo di Gramsci", da Ghilarza a Torino a Wolfsburg a New York: videoviaggio che, dopo la morte di Gianni Amico, che lo aveva avviato, Baratta ha portato a termine con la collaborazione della figlia Valentina. Vedremo vecchi compagni di Gramsci, Edward Said e Cornel West, Rossana Rossanda e Antonio Capuano, con un happening a Broadway e una sorpresa finale. Filo rosso è il "mistero di Napoli" che Gramsci, sulla scia di Goethe, considerò emblema dei Sud d'Italia, d'Europa e del mondo. Pietro Folena, studioso, e Pasquale Scimeca, regista, discuteranno col pubblico su questa singolare avventura di cinema e pensiero.
Gramsci come musica alle ore 21:00
Dopo una pausa di mezz'ora una sequenza di immagini di Tina Modotti, curata da Massimiliano Bomba, accompagna un primo dialogo tra il trombone di Schiaffini e il contrabbasso di Orrù. Nasce da qui la memoria viva della scrittura di Gramsci, re-citata da Clara Murtas in contrappunto con i due musicisti. "La rosa è viva e fiorirà certamente": scriveva Gramsci da Turi di Puglia alla cognata Tania mentre Tina Modotti fotografava a Città del Messico le sue splendide rose d'amore e di politica. Schiaffini e Orrù entreranno in sintonia con Clara Murtas, e con Baratta, attraverso un gioco di armonie e di dissonanze, di citazioni e improvvisazioni.
Antonio Gramsci in contrappunto è una manifestazione ideata da "Tropicus Mundi" (quando le periferie sono centri) e realizzata con il sostegno dell'Assessorato alle Politiche Culturali del Comune di Roma.
26/02/2008, 16:31