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Tutti i vincitori del "Napoli Film Festival" 2007


Tutti i vincitori del
Una scena del film "Il Vento fa il suo Giro"
Il film di Giorgio Diritti "Il Vento fa il suo Giro" ha vino il premio "Vesuvio Award" alla regia e Premio "Technicolor" alla produzione alla nona edizione del Napoli Film Festival. I riconoscimenti sono stati assegnati da una giuria composta da venti studenti di cinema provenienti da tutta Italia e coordinati dal regista Pappi Cosicato. La giuria composta da professionisti del settore Gino Aveta, Maurizio Gemma e Francesco Napolitano della sezione Schermo Napoli - Documentari ha premiato "Mitumba" di Raffaele Brunetti.

I premi del "Napoli Film Festival" 2007

Premio Europa - Mediterraneo Vesuvio Award alla regia e Premio Technicolor alla produzione
Il Vento fa il suo Giro di Giorgio Diritti
Motivazione: La regia esplora i luoghi poetici eppure amari di un microcosmo arcaico, all'interno dle quale si rivela problematica l'integrazione dello straniero. Giorgio Diritti al suo primo lungometraggio dimostra originalità narrativa e una notevole maturità tecnica attraverso l'utilizzo particolarmente espressivo della fotografia e la scelta efficace delle inquadrature.

Premio Music Feel
Trešeta di Drazen Zarkovic e Pavo Marinkovic

Premio Schermo Napoli - Sezione Documentari Vesuvio Award
Mitumba di Raffaele Brunetti
Motivazione: Per il ritmo incalzante e coinvolgente del racconto, che tuttavia lascia il tempo ai dubbi, alle incertezze, alle sorprese e ai sentimenti che l’autore esprime direttamente per noi, di fronte ad un fenomeno, quello del commercio dell’abbigliamento usato con i paesi africani, che è significativo , anch’esso, del rapporto Nord-Sud del mondo.Per la grande padronanza degli strumenti linguistici, e la limpidezza espressiva che conducono agevolmente lo spettatore nel viaggio dentro la realtà della Mitumba.

Menzione Speciale Schermo Napoli - Sezione Documentari
Il Favoloso Mondo di "G". Il Cinema di Ugo Gregoretti di Luigi Barletta
L’ultima Treves di Marcello Sannino

Premio SchermoNapoli - Sezione Cortometraggi Vesuvio Award
Lacreme Napulitane di Francesco Satta
Motivazione: Francesco Satta ha il merito di riuscire a far versare ancora Lacreme Napulitane. Gioca visivamente su genere e cliché, trasformandoli in tranche de vie da cartolina, in un divertente e arguto viaggio attraverso i luoghi comuni di un’Italia di capitoni e panettoni. Lo stile - la scenografia, le interpretazioni, le scelte cromatiche - è camaleontico e brillante. Così efficace che l’ultima immagine, forse, non dovrebbe rinunciare al gusto un po’ rétro del resto di questo racconto.

Premio Menzione Speciale SchermoNapoli - Sezione Cortometraggi
Vittima della Storia di Simona Cocozza

Premio Franco Santaniello
Noemi di Fabio Ferro e Sydney Sibilia
Motivazione: I meriti che ci permettono di premiare Noemi quale migliore sceneggiatura sono molteplici. Ci limitiamo a citarne due per tutti.
Primo: rispetta un principio basilare del “corto” che non dovrebbe superare i dieci minuti e, in questi, raccontare una storia che ha un inizio ed una fine.
Secondo: bordeggia con buona padronanza più generi cinematografici per concludersi, poi, con una beffarda denuncia della TV, responsabile di presentare un paese che regala milioni e, di conseguenza, di contribuire ad incrementare un’immigrazione selvaggia.

20/06/2007

Simone Pinchiorri