Descrizione: Perché dare voce a chi agisce la violenza? Che cosa si intende conoscere? Può il reo, con la sua parola, accedere alla verità personale del suo gesto? Per altro verso: di che cosa parlano due criminologi quando, in carcere, incontrano una persona che ha commesso un omicidio efferato? Con quale metodologia costruiscono la loro conversazione? La violenza vive di una doppia vita, quella rilevata nell’obiettività dei tassi di omicidio e quella che scorre nell’esperienza individuale di rei e vittime. In questo libro gli autori avvicinano una storia di vita violenta a partire da un approccio interazionista radicale. La voce narrante è quella di una donna omicida che, in dialogo con i due criminologi, ci guida nel flusso dei ricordi della sua infanzia, dei legami familiari, degli incontri, per dare un possibile senso al suo gesto estremo. I tre interlocutori inaugurano così un vero e proprio spazio dialogico, una scena intima e, insieme, sociale, nella quale prende forma la cosmologia violenta dell’autrice del crimine.
ULTIME NOTIZIE
CINEMA TERMINALE PRATO - Il 22 ottobre Francesco Tomé presenta "Endless Peaks"
20/10/2026
Scopri di più >>
VA' SENTIERO - Dal 22 ottobre in tour per i cinema italiani
20/10/2026
Scopri di più >>
ALICE NELLA CITTA' 24 - "Resti Umani": Una roulotte in una cava della Maremma...
20/10/2026
Scopri di più >>
PREMIO UNITA 2026 - Orlando Cinque miglior attore non protagonista
20/10/2026
Scopri di più >>
MIA MARKET 2026 - Venerdì un evento FAPAV sul futuro dell’audiovisivo
20/10/2026
Scopri di più >>
FESTA DEL CINEMA DI ROMA 21 - “Desiderio”; Moderna “Love Story”, raccontata con eccessiva ricerca formale
20/10/2026
Scopri di più >>