Descrizione: A cura di Massimo Giuffredi.
Tra il 1922 e il 1943 la repressione politica fascista accomunò in uno stesso destino di sorveglianza e persecuzione vite di uomini e donne differenti e lontane. Definendo vari livelli di "pericolosità", il regime vigilava e puniva i militanti comunisti dei quartieri popolari, i borghesi di cultura democratica, i contadini legati alla tradizione socialista, i preti della montagna ostili alle guerre mussoliniane, la gente comune semplicemente insofferente. Attraverso le carte finora inedite del fondo "Sovversivi" della questura di Parma e del Casellario politico centrale di Roma, "Nella rete del regime" delinea la fisionomia dell'antifascismo nel Parmense, dove gli schedati furono oltre 2.700.
ULTIME NOTIZIE
AVVOCATO LIGAS - Nuova serie Sky Original dal 6 marzo su Sky e NOW
29/01/2026
Scopri di più >>
VIDEOCRACY - Il doc di Erik Gandini arriva su Netflix
29/01/2026
Scopri di più >>
MORBO K - CHI SALVA UNA VITA, SALVA IL MONDO INTERO - Gli ascolti TV
29/01/2026
Scopri di più >>