2026
Luchino Visconti in Tre Atti
Data: 17/03/2026 - 29/11/2026
Luogo: Milano, Italiano
Periodo: Marzo - Novembre
edizione 2026: dal 17/03 al 29/11
ATTO I - GLI ESORDI
Martedì 17 marzo, ore 21.00
La terra trema. Episodio del mare
R.: L. Visconti. Sc.: L. Visconti, Antonio Pietrangeli, da I Malavoglia di Giovanni Verga. Int.: Antonio Arcidiacono, Giuseppe Arcidiacono, Giovanni Greco, Nelluccia Giammona, Agnese Giammona, Rosario Galvagno. Italia, 1948, b/n, 161’.
La lotta dei pescatori di Aci Trezza, guidati da N’Toni, per sottrarsi ai soprusi dei grossisti. «Sintesi paradossale di realismo ed estetismo» (A. Bazin su «Esprit»), conseguita da Visconti attraverso l’uso del siciliano, lingua misteriosa e arcaica, e l’interpretazione degli abitanti di Aci Trezza. Primo atto di una trilogia mai realizzata.
Venerdì 20 marzo, ore 20.15
Lunedì 6 aprile, ore 15.00
Une partie de campagne (t.l. Una gita in campagna)
R. e sc.: Jean Renoir. Int.: Sylvia Bataille, Jeanne Marken, Georges St. Saens, Jacques Borel, André Gabriello, Jean Renoir, Henri Cartier-Bresson, Georges Bataille. Francia, 1936, b/n, 40’, v.o. sott. it.
Monsieur Dufour va a passare una giornata in campagna con la moglie Juliette, la nonna, la figlia Henriette e il contabile Anatole. In una locanda incontrano due giovani, Henri e Rodolphe. Il primo, di indole romantica, è stanco di amorazzi, ma l’amico lo coinvolge nel tentativo di sedurre la ragazza. Così i due propongono a monsieur Dufour di portare sua moglie e sua figlia in barca sul fiume. Durante la gita, mentre la madre non sembra insensibile al fascino di Rodolphe, in un’isoletta solitaria la figlia si concede a Henri. Il temporale interrompe bruscamente quel bel sogno d’amore. Qualche tempo dopo, Henri sta remando sul fiume, d’istinto si accosta all’isoletta della sua storia con Henriette e la trova là. Ma la ragazza è venuta con Anatole, il marito impostole dal padre. «Ci torno spesso qui…» mormora malinconico il canottiere. «Io ci penso tutte le sere…» confessa lei in un sospiro. Copia restaurata
Il film è preceduto dal cortometraggio Anna Magnani (Luchino Visconti, Italia, 1953, 17’)
Domenica 22 marzo, ore 11.00
Venerdì 3 aprile, ore 15.00
Bellissima
R.: L. Visconti. Sc.: Suso Cecchi D’Amico, Francesco Rosi, L. Visconti. Int.: Anna Magnani, Walter Chiari, Tina Apicella, Gastone Renzelli, Tecla Scarano, Lola Braccini. Italia, 1951, b/n, 115’.
Blasetti cerca una bambina per un film. Una popolana romana le prova tutte pur di assicurare alla figlia un futuro da star. Spietato ritratto del sottobosco che gravita attorno a Cinecittà, fabbrica di sogni e illusioni. Da uno spunto neorealista di Zavattini, dal quale Visconti si discosta mettendo a nudo i limiti dei metodi del neorealismo.
Mercoledì 25 marzo, ore 19.15
Domenica 29 marzo, ore 11.00
Les bas-fonds
R.: Jean Renoir. Int.: Jean Gabin, Junie Astor, Suzy Prim, Louis Jouvet. Francia, 1936, 90’, v.o. sott. it.
Nella vecchia Russia, in un ricovero di poveri che ospita alcolizzati, ladri, ex nobili, vagabondi ed ogni sorta di relitti umani, un giovane borsaiolo si innamora della cognata del proprietario. Tuttavia, la sorella di lei, moglie dell'esoso padrone e che ha avuto in passato una relazione con il ladro, si ingelosisce e tenta di ostacolare l'affetto tra i due giovani. Ad un certo momento, per salvare la fidanzata dalle percosse del cognato e della sorella, l'innamorato colpisce violentemente il padrone del ricovero che muore battendo il capo in terra. Tutti i compagni proclamano alla polizia l'innocenza del giovane ladro, ma lui viene comunque processato e rilasciato dopo qualche tempo. Mentre la moglie dello strozzino, finalmente liberata dalla presenza dell'odiato marito, si allontana di casa, i due giovani, dopo aver salutato i loro compagni di miseria, partono decisi a iniziare una nuova vita di lavoro e di onestà.
Venerdì 27 marzo, ore 15.00
Un tournage à la campagne
R.: Alain Fleisher. Int.Jean Renoir, Sylvia Bataille, Jane Marken. Francia, 1994, 85’ v.o.sott.it
Una selezione straordinaria delle riprese girate per Une partie de campagne ma non inserite nel film di Renoir, un’occasione per capire meglio questo capolavoro. Il documentario è stato prodotto dalla Cinémathèque française.
Mercoledì 1 aprile, ore 17.45
Sabato 4 aprile, ore 19.00
Ossessione
R.: L. Visconti. Sc. e dialoghi: L. Visconti, Mario Alicata, Giuseppe De Santis, Gianni Puccini, liberamente ispirato al romanzo Il postino suona sempre due volte di James Cain. Int.: Clara Calamai, Massimo Girotti, Vittorio Duse, Juan De Landa. Italia, 1943, b/n, 135’.
L’amore maledetto fra un vagabondo e la moglie dell’anziano proprietario di uno spaccio lungo il Po. Primo film “neo-realistico”, come lo definì, con felice intuizione, il montatore Mario Serandrei in un biglietto inviato a Visconti: irrompe il nuovo nel cinema italiano dei telefoni bianchi e della retorica fascista.
ATTO II - I GRANDI AFFRESCHI
Sabato 11 luglio ore 18.00
Mercoledì 15 luglio ore 20.00
Il Gattopardo
R.: L. Visconti. Sc.: Suso Cecchi D’Amico, Pasquale Festa Campanile, Enrico Medioli, Massimo Franciosa, L. Visconti, dal romanzo omonimo di Giuseppe Tomasi di Lampedusa. Int.: Burt Lancaster, Claudia Cardinale, Alain Delon, Paolo Stoppa, Rina Morelli, Romolo Valli. Italia/Fr., 1963, col., 187’.
Splendida rappresentazione del passaggio della Sicilia dai borboni ai sabaudi. Il senso e il fascino del capolavoro di Tomasi di Lampedusa nobilitato dal decadentismo viscontiano, abile nel cogliere «le sfumature quasi proustiane della [...] personalità mondana e familiare» (Moravia) del principe di Salina.
Palma d’oro al Festival di Cannes.
Venerdì 17 luglio ore 17.00
Mercoledì 22 luglio ore 21.00
Senso
R.: L. Visconti. Sc.: Suso Cecchi D’Amico, L. Visconti (con la collaborazione di Carlo Alianello, Giorgio Bassani, Giorgio Prosperi e la collaborazione ai dialoghi di Tennessee Williams e Paul Bowles), dal racconto omonimo di Camillo Boito. Int.: Farley Granger, Alida Valli, Massimo Girotti, Heinz Moog, Rina Morelli, Christian Marquand. Italia, 1954, col., 121’.
L’amore contrastato fra una contessa veneta e un ufficiale austriaco sullo sfondo della guerra d’indipendenza del 1866. Un’opera di citazioni e omaggi (Stendhal, Foscolo, Heine) e di precisi riferimenti pittorici (Fattori, Lega, Hayez) in cui Visconti riversa tutto il suo amore per il melodramma e per Verdi, senza rinunciare a una visione critica della società del tempo.
Lunedì 20 luglio ore 19.00
Sabato 25 luglio ore 15.00
Vaghe stelle dell’Orsa
R.: L. Visconti. Sc.: Suso Cecchi D’Amico, Enrico Medioli, L. Visconti. Int.: Claudia Cardinale, Jean Sorel, Michael Craig, Renzo Ricci, Fred Williams, Amalia Troiani. Italia, 1965, b/n, 100’.
«Piccoli vizi prudenti, sporchi; storie della vita di provincia, con le sue passioni esasperate», come recita uno dei protagonisti. Dramma intimista e decadente, ambientato a Volterra, che affronta «l’ultimo tabù» (Visconti), l’incesto, scavando nella memoria di una famiglia di origini ebree. Leone d’oro a Venezia.
Lunedì 27 luglio ore 21.00
Domenica 2 agosto ore 17.00
Lo straniero
R.: L. Visconti. Sc.: Suso Cecchi D’Amico, Georges Conchon, L. Visconti, dal romanzo omonimo di Albert Camus. Int.: Marcello Mastroianni, Anna Karina, Bernard Blier, Alfred Adam, Bruno Cremer. Italia/Fr./Algeria, 1967, b/n, 108’.
Mersault, un impiegato francese che vive ad Algeri, uccide un arabo e durante il processo rinuncia a difendersi. Una serie di rinvii e i veti imposti dalla vedova di Camus impedirono a Visconti di adattare il romanzo agli avvenimenti più recenti della guerra di liberazione algerina.
Martedì 4 agosto ore 18.00
Domenica 9 agosto ore 17.00
Rocco e i suoi fratelli
R.: L. Visconti. Sc.: Suso Cecchi D’Amico, Pasquale Festa Campanile, Massimo Franciosa, Enrico Medioli, L. Visconti. Int.: Alain Delon, Renato Salvatori, Annie Girardot, Katina Paxinou, Alessandra Panaro, Spiros Focas. Italia/Fr., 1960, b/n, 177’.
Il romanzo popolare della famiglia lucana Parondi dall’arrivo a Milano alla tragedia finale, passando attraverso passioni e delusioni. Visconti raggiunge una sintesi perfetta fra dramma sociale ed epica (dei sentimenti), fra aspirazione al Bene e ineluttabilità del Male. L’altra faccia del boom economico.
ATTO III - LA FINE DELLA BORGHESIA
Lunedì 2 novembre ore 17.00
Venerdì 20 novembre ore 15.00
L’innocente
R.: L. Visconti. Sc.: Suso Cecchi D’Amico, Enrico Medioli, L. Visconti, dal romanzo omonimo di Gabriele D’Annunzio. Int.: Giancarlo Giannini, Laura Antonelli, Rina Morelli, Massimo Girotti, Marc Porel, Jennifer O’Neill. Italia/Fr., 1976, col., 129’.
Tullio Hermil tradisce la moglie, ma quando scopre che lei ha una relazione con uno scrittore, ne è di nuovo attratto. Dal realismo di Verga al decadentismo di D’Annunzio si completa la parabola viscontiana. Come ricorda Pasqualino De Santis, «la mano che sfoglia il libro è quella di Visconti», il quale «ci teneva moltissimo a essere lui a sfogliare il libro».
Mercoledì 4 novembre ore 20.00
Domenica 22 novembre ore 11.00
La caduta degli dei
R.: L. Visconti. Sc.: Nicola Badalucco, Enrico Medioli, L. Visconti. Int.: Dirk Bogarde, Ingrid Thulin, Helmut Griem, Helmut Berger, Renaud Verley, Umberto Orsini. Italia/Germnia, 1969, col., 156’.
La saga dei von Essenbeck, una famiglia di industriali, negli anni dell’ascesa del nazismo. Crolla l’ordine familiare e la ferocia dei forti si scatena sui deboli. La lotta spietata per il dominio si carica di violenza fisica e morale (su tutti la sequenza della notte dei lunghi coltelli), ma anche di forti suggestioni autobiografiche e culturali (Wagner, Thomas Mann, Macbeth).
Venerdì 6 novembre ore 18.00
Martedì 24 novembre ore 16.45
Gruppo di famiglia in un interno
R.: L. Visconti. Sc.: Suso Cecchi D’Amico, Enrico Medioli, L. Visconti. Int.: Burt Lancaster, Helmut Berger, Silvana Mangano, Claudia Marsani, Stefano Patrizi, Elvira Cortese. Italia/Fr., 1974. col., 121’.
La vita appartata di un anziano professore è sconvolta dall’arrivo di una famiglia della borghesia rampante, alla quale ha affittato l’appartamento al piano di sopra. Visconti si confronta con la brutale realtà degli anni Settanta, innestando i temi a lui cari (la fine di un’epoca, la memoria, il senso dell’isolamento, l’amore per la letteratura e l’arte) nel vortice degli scontri politici dell’epoca.
Domenica 15 novembre ore 17.00
Giovedì 26 novembre ore 18.00
Ludwig
R.: L. Visconti. Sc.: L. Visconti, Enrico Medioli con la collaborazione di Suso Cecchi D’Amico. Int.: Helmut Berger, Romy Schneider, Trevor Howard, Silvana Mangano, Helmut Griem, Umberto Orsini. Italia/Fr./Ger., 1972, col., 237’.
L’ascesa e la caduta del re di Baviera dal 1864 al 1886 in un’estasi di passioni, follie e colpi di genio. Un materiale smisurato proposto sotto forma di inchiesta, ma in realtà lugubre testimonianza di un mito avvolto nel suo stesso mistero: «Voglio rimanere un enigma. E non soltanto per gli altri, ma anche per me».
Fra la prima e la seconda parte del film è prevista una pausa di 15’ circa.
Mercoledì 18 novembre ore 17.00
Domenica 29 novembre ore 15.00
Morte a Venezia
R.: L. Visconti. sogg.: dal racconto omonimo di Thomas Mann. Sc.: L. Visconti, Nicola Badalucco. Int.: Dirk Bogarde, Romolo Valli, Nora Ricci, Silvano Mangano. Italia/Fr., 1971, col., 133’.
Il musicista Gustav von Aschenbach si reca al Lido di Venezia per una vacanza e nell’albergo dove soggiorna incontra il giovane Tadzio, del quale si invaghisce. Raffinato film avvolto in un’atmosfera lugubre e decadente, dove si compie il declino della società cosmopolita riunita all’Hôtel des Bains, minacciata dalla peste che ha colpito Venezia e dai sintomi del primo conflitto mondiale.