2026
Fritz Lang 50
Data: 26/02/2026 - 29/03/2026
Luogo: Roma, Italia
Periodo: Febbraio - Marzo
edizione 2026: dal 26/02 al 29/03
Palazzo Esposizioni Roma
giovedì 26 febbraio, ore 20.00
METROPOLIS
(Metropolis, Germania 1927)
di Fritz Lang, con Brigitte Helm, Alfred Abel
b/n, durata: 149’, DCP VO sott. it.
Capolavoro del cinema espressionista e di tutta la storia del muto, Metropolis resta il film che meglio rappresenta il genio di Lang, un’epopea avveniristica in cui convivono critica sociale e misticismo e che conserva dopo un secolo un travolgente impatto visivo. Presentato nel restauro più completo esistente.
venerdì 27 febbraio, ore 20.00
M – IL MOSTRO DI DÜSSELDORF
(M, Germania 1931)
di Fritz Lang, con Peter Lorre, Gustaf Gründgens
b/n, durata: 110’, 35mm VO sott. it.
Un serial killer terrorizza la città, al punto che polizia e criminali uniscono le forze per fermarlo. Nel suo primo film sonoro Lang getta le basi del thriller moderno, ma dipinge anche il ritratto di una società allo sbando, tra paranoia, crudeltà e giustizia fai da te, poco prima dell’avvento del nazismo.
sabato 28 febbraio, ore 20.00
IL GRANDE CALDO
(The Big Heat, USA 1953)
di Fritz Lang, con Glenn Ford, Gloria Grahame
b/n, durata: 89’, DCP VO sott. it.
Il sergente Bannion indaga sulla morte di un collega corrotto e non demorde neanche quando la mafia gli uccide la moglie. Tra le vette del periodo americano del regista, è un noir scarno e aggressivo, che non ha paura di mostrare le pulsioni più oscure dell’animo umano e la loro tragica universalità.
domenica 1° marzo, ore 17.00 (prima parte) e 20.00 (seconda parte)
IL DOTTOR MABUSE
(Dr. Mabuse, der Spieler, Germania 1922)
di Fritz Lang, con Rudolf Klein-Rogge, Alfred Abel
b/n, durata: 155’ (prima parte) 115’ (seconda parte), DCP VO sott. it.
Ipnotizzatore, criminale e giocatore d’azzardo, Mabuse domina su Berlino con la violenza e l’inganno. Monumentale e irresistibile feuilleton sulla Germania di Weimar, dove il male è innanzitutto una forza psichica e la perversa manipolazione della società non può non prefigurare i totalitarismi a venire.
mercoledì 4 marzo, ore 20.00
LA STRADA SCARLATTA
(Scarlet Street, USA 1945)
di Fritz Lang, con Edward G. Robinson, Joan Bennett
b/n, durata: 102’, DCP VO sott. it.
Un mite impiegato soccombe al fascino di una femme fatale, finendo in una spirale di inganni e sopraffazione. Con la consueta precisione chirurgica, Lang trasforma il desiderio in una trappola del destino e l’uomo comune in un omicida, per quello che resta uno dei suoi noir più riusciti e visionari.
giovedì 5 marzo, ore 20.00
UNA DONNA NELLA LUNA
(Frau im Mond, Germania 1929)
di Fritz Lang, con Willy Fritsch, Gerda Maurus
b/n, durata: 170’, DCP VO sott. it.
Quattro uomini, una donna e un bambino viaggiano su una nave spaziale verso la Luna, in cerca dell’oro. Nel suo ultimo muto Lang adatta un romanzo della moglie e sceneggiatrice Thea von Harbou, ma dà il meglio di sé nelle sequenze dello spazio, visivamente impressionanti e di sorprendente rigore scientifico.
venerdì 6 marzo, ore 20.00
LA BESTIA UMANA
(Human Desire, USA 1954)
di Fritz Lang, con Glenn Ford, Gloria Grahame
b/n, durata: 90’, DCP VO sott. it.
Come già Renoir ne L’angelo del male, Lang adatta il romanzo di Zola e il suo tragico triangolo amoroso, ma da una prospettiva diversa: “Come Renoir sta per l'umanesimo, Lang sta per il determinismo. Come Renoir è preoccupato per i personaggi, Lang è ossessionato dalla struttura della trappola” (A. Sarris).
sabato 7 marzo, ore 20.00 - replica
M – IL MOSTRO DI DÜSSELDORF
(M, Germania 1931)
di Fritz Lang, con Peter Lorre, Gustaf Gründgens
b/n, durata: 110’, 35mm VO sott. it.
Un serial killer terrorizza la città, al punto che polizia e criminali uniscono le forze per fermarlo. Nel suo primo film sonoro Lang getta le basi del thriller moderno, ma dipinge anche il ritratto di una società allo sbando, tra paranoia, crudeltà e giustizia fai da te, poco prima dell’avvento del nazismo.
domenica 8 marzo, ore 20.00
IL TESTAMENTO DEL DOTTOR MABUSE
(Das Testament des Dr. Mabuse, Germania 1933)
di Fritz Lang, con Rudolf Klein-Rogge, Otto Wernicke
b/n, durata: 122’, DCP VO sott. it.
Rinchiuso in un manicomio, il dottor Mabuse continua i suoi progetti criminali attraverso il direttore dell’istituto. L’ultimo film tedesco di Lang è anche il suo più politico e nel delirio di onnipotenza di Mabuse e dei suoi sgherri non si può non leggere l’arrivo al potere di Hitler, che vieterà il film.
martedì 10 marzo, ore 20.00
HARAKIRI
(Harakiri, Germania 1919)
di Fritz Lang, con Lil Dagover, Paul Biensfeldt
b/n, durata: 85’ (16fps), 35mm con didasc. ita.
Ispirato alla storia di Madama Butterfly, è il quarto film di Lang (il secondo sopravvissuto), in cui si delineano i temi chiave della sua opera, come il rapporto tra colpa e punizione e l’ineluttabilità del destino. Presentato in pellicola 35mm nello storico restauro fotochimico della Cineteca di Bologna.
Accompagnamento dal vivo al pianoforte del M° Antonio Coppola ♪
mercoledì 11 marzo, ore 20.00
LA CONFESSIONE DELLA SIGNORA DOYLE
(Clash by Night, USA 1952)
di Fritz Lang, con Barbara Stanwyck, Robert Ryan, Marilyn Monroe
b/n, durata: 105’, DCP VO sott. it.
Dopo anni passati nella grande città, Mae torna nel paesino dove è cresciuta e sposa l'umile pescatore Jerry. Ma l’infatuazione per un altro uomo la spingerà al tradimento… Lang affronta il melò con lo stile espressionistico del noir e la consueta attenzione all’ambiguità morale dei suoi personaggi.
giovedì 12 marzo, ore 20.00
YOU AND ME
(You and Me, USA 1938)
di Fritz Lang, con Sylvia Sidney, George Raft
b/n, durata: 94’, DCP VO sott. it.
Uscito di prigione, Joe va a lavorare in un grande magazzino, finendo per innamorarsi di una commessa. Quello che non sa è che ella stessa è un’ex detenuta. In riferimento a Brecht, Lang definì il film “lehrstück”, una commedia didattica, in cui fa capolino anche la musica di Kurt Weill. Una rarità assoluta.
venerdì 13 marzo, ore 20.00
IL PRIGIONIERO DEL TERRORE
(Ministry of Fear, USA 1944)
di Fritz Lang, con Ray Milland, Marjorie Reynolds
b/n, durata: 86’, DCP VO sott. it.
Rilasciato dopo un’ingiusta detenzione, Stephen Neale torna a Londra ma rimane presto coinvolto in una pericolosa trama spionistica. In uno dei suoi titoli antinazisti più celebri e ricchi di colpi di scena, Lang orchestra con maestria una sinfonia di ombre dove niente è come sembra. Tratto da Graham Greene.
sabato 14 marzo, ore 20.00 - replica
LA STRADA SCARLATTA
(Scarlet Street, USA 1945)
di Fritz Lang, con Edward G. Robinson, Joan Bennett
b/n, durata: 102’, DCP VO sott. it.
Un mite impiegato soccombe al fascino di una femme fatale, finendo in una spirale di inganni e sopraffazione. Con la consueta precisione chirurgica, Lang trasforma il desiderio in una trappola del destino e l’uomo comune in un omicida, per quello che resta uno dei suoi noir più riusciti e visionari.
domenica 15 marzo, ore 17.00 (prima parte) e 20.00 (seconda parte)
I NIBELUNGHI
(Die Nibelungen, Germania 1924)
di Fritz Lang, con Margarete Schön, Hanna Ralph
b/n, durata: 149’ (prima parte) 130’ (seconda parte), DCP VO sott. it.
Diviso in due parti, La morte di Sigfrido e La vendetta di Crimilde, questo film colossale rilegge l’epica tradizionale tedesca (e l’opera di Wagner) in un tripudio di invenzioni visive e narrative, mescolando colto e popolare e anticipando gran parte del cinema fantasy a venire. Una visione imprescindibile.
mercoledì 18 marzo, ore 20.00
DUELLO MORTALE
(Man Hunt, USA 1941)
di Fritz Lang, con Walter Pidgeon, Joan Bennett
b/n, durata: 105’, DCP VO sott. it.
Prima della guerra, un celebre cacciatore inglese ha l’occasione di uccidere Hitler, ma fallisce e viene braccato dalla Gestapo. Un noir atipico e avvincente in cui Lang mette in scena dilemmi più morali che politici, tenendo sempre altissima la suspense. Splendidi l’inseguimento in metro e il duello finale.
giovedì 19 marzo, ore 20.00
DESTINO
(Der müde Tod, Germania 1921)
di Fritz Lang, con Bernhard Goetzke, Lil Dagover
b/n, durata: 98’, DCP VO sott. it.
Per far tornare in vita il fidanzato, una ragazza fa un patto con la Morte: deve cercare di salvare la vita a un altro essere umano e per farlo sarà inviata in tre epoche e luoghi diversi. Una straordinaria favola gotica che influenzò autori come Buñuel e Hitchcock e tuttora riesce a emozionare e stupire.
venerdì 20 marzo, ore 20.00
FURIA
(Fury, USA 1936)
di Fritz Lang, con Sylvia Sidney, Spencer Tracy
b/n, durata: 98’, DCP VO sott. it.
Poco prima di sposarsi, un uomo innocente è scambiato per un assassino e deve fronteggiare una folla inferocita. Nel suo primo film a Hollywood Lang mescola dramma sociale e thriller psicologico, affrontando uno dei temi prediletti: come l'ingiustizia possa corrompere irrimediabilmente una persona onesta.
sabato 21 marzo, ore 20.00 - replica
METROPOLIS
(Metropolis, Germania 1927)
di Fritz Lang, con Brigitte Helm, Alfred Abel
b/n, durata: 149’, DCP VO sott. it.
Capolavoro del cinema espressionista e di tutta la storia del muto, Metropolis resta il film che meglio incarna il genio di Lang, un’epopea avveniristica in cui convivono critica sociale e misticismo e che conserva dopo un secolo un travolgente impatto visivo. Presentato nel restauro più completo esistente.
domenica 22 marzo, ore 20.00
MASCHERE E PUGNALI
(Cloak and Dagger, USA 1946)
di Fritz Lang, con Gary Cooper, Lilli Palmer
b/n, durata: 106’, DCP VO sott. it.
Con la guerra agli sgoccioli, uno scienziato americano è inviato in Europa per unirsi alla Resistenza e indagare sull’atomica tedesca. Ultimo dei film antinazisti del regista, ebbe il finale censurato per il pessimismo sull’era della bomba. Celeberrima la scena del corpo a corpo tra Cooper e la spia fascista.
mercoledì 25 marzo, ore 20.00
LA DONNA DEL RITRATTO
(The Woman in the Window, USA 1944)
di Fritz Lang, con Edward G. Robinson, Joan Bennett
b/n, durata: 90’, 35mm VO sott. it.
Un tranquillo professore s’imbatte per caso in una donna il cui ritratto aveva colpito la sua fantasia. Ma la banale avventura si trasforma presto in un incubo delittuoso. Sospeso tra realismo e suggestioni oniriche e sul labile confine tra innocenza e colpevolezza, resta uno dei migliori noir del regista.
giovedì 26 marzo, ore 20.00 - replica
IL GRANDE CALDO
(The Big Heat, USA 1953)
di Fritz Lang, con Glenn Ford, Gloria Grahame
b/n, durata: 90’, DCP VO sott. it.
Il sergente Bannion indaga sulla morte di un collega corrotto e non demorde neanche quando la mafia gli uccide la moglie. Tra le vette del periodo americano del regista, è un noir scarno e aggressivo, che non ha paura di mostrare le pulsioni più oscure dell’animo umano e la loro tragica universalità.
venerdì 27 marzo, ore 20.00
L’INAFFERRABILE
(Spione, Germania 1928)
di Fritz Lang, con Rudolf Klein-Rogge, Gerda Maurus
b/n, durata: 150’, DCP VO sott. it.
Il temibile Haghi gestisce un’organizzazione dedita all’estorsione e allo spionaggio, ma un agente britannico si mette sulle sue tracce. Lang torna allo spirito del Mabuse e alla trascinante cadenza narrativa del feuilleton e dei romanzi pulp, dimostrando ancora una volta un’abilità registica senza pari.
sabato 28 marzo, ore 20.00
SONO INNOCENTE
(You Only Live Once, Usa 1937)
di Fritz Lang, con Sylvia Sidney, Henry Fonda
b/n, durata: 86’, DCP VO sott. it.
Eddie è un ex detenuto deciso a rifarsi una vita con la fidanzata, ma viene arrestato ingiustamente. Riuscirà a evadere iniziando una drammatica fuga. Un noir disperato alla Bonnie e Clyde che come sempre in Lang si erge a riflessione morale, ma che riesce anche a essere una struggente storia d’amore.
domenica 29 marzo, ore 20.00
RANCHO NOTORIOUS
(Rancho Notorious, USA 1952)
di Fritz Lang, con Marlene Dietrich, Arthur Kennedy
colore, durata: 89’, DCP VO sott. it.
Vern insegue l’uomo che ha violentato e ucciso la fidanzata, fino a infiltrarsi in un ranch in cui si nasconde un gruppo di fuorilegge, capeggiato dalla sensuale Altar. Un melò western fiammeggiante e antinaturalistico, che anticipa il più conosciuto Johnny Guitar e può contare su una sensazionale Marlene.