Sudestival 2020

Cinema e Arte - Schnabel / Van Gogh





Cinema Spazio Oberdan Milano

11.02 ore 21.15 / 16.02 ore 14.30
Lo scafandro e la farfalla
R.: Julian Schnabel. Sc.: Ronald Harwood, tratta dal romanzo omonimo di Jean-Dominique Bauby. Int.: Mathieu Amalric, Emmanuelle Seigner, Marie-Jose Croze, Anne Consigny. Francia/USA, 2007, 112.
Nel 1995, a soli 43 anni, l'ex-caporedattore di Elle France, Jean-Dominique Bauby, a seguito di un ictus rimane completamente paralizzato. L'unica parte del corpo che in grado di muovere la palpebra dell'occhio sinistro. Impossibilitato a comunicare in altro modo, Bauby, attraverso l'uso della palpebra, riuscito a dettare lettera per lettera l'intero romanzo in cui ha raccontato il suo mondo interiore, una sorta di diario del suo viaggio nell'immobilit, pubblicato poco dopo la sua morte, avvenuta nel marzo del 1997.
Premio per la Miglior regia al festival di Cannes 2007.

12.02 ore 16
Vincent e Theo
R.: Robert Altman. Sc.: Barbara Constantine. Int.: Tim Roth, Paul Rhys. USA, 1990, 137', v.o. sott. it.
Nel raccontare la vicenda biografica del pittore Vincent Van Gogh (1853-90) Altman si sofferma, in particolare, sul rapporto dell'artista con il fratello Tho, gallerista. Il risultato un film che ci racconta il lato pi nascosto di Vincent: quello delle relazioni umane e familiari lontane dalla grandiosit del Van Gogh artista.

13.02 ore 16.30 / 20.02 ore 18.45
Prima che sia notte
R.: Julian Schnabel. Sc.: Cunningham OKeefe, Lazaro Gomez Carriles, Julian Schnabel, dallautobiografia omonima di Reynaldo Arenas. Int.: Javier Berdem, Andrea Di Stefano, Johnny Depp, Sean Penn, Olivier Martinez. USA, 2000, col., 125.
Storia di Reynaldo Arenas (1943-1990), poeta e scrittore cubano, nato poverissimo e allevato dalle istituzioni rivoluzionarie, pubblica un solo libro a Cuba, gli altri sono banditi dal governo. Nel 1973 viene arrestato, nel 1980 lascia Cuba quando Castro autorizza omosessuali, malati di mente ed ex-carcerati a lasciare lisola. Si trasferisce a New York dove poi si suicida per sfuggire alle atroci sofferenze dellAids.
Gran Premio della Giuria alla 57 Mostra Internazionale dArte Cinematografica di Venezia e Coppa Volpi a Javier Berdem come miglior attore.

14.02 ore 17 / 18.02 ore 19.30
Larte viva di Julian Schnabel
R.: Pappi Corsicato. USA/Italia, 2017, 85.
La storia di Julian Schnabel, un ragazzo di umili origini che grazie al suo talento e ambizione, diventa uno dei pi grandi artisti della sua generazione e un grande regista. Almeno 2 capolavori tra i suoi film: Prima che sia notte (Leone d'argento al Festival di Venezia) e Lo scafandro e la farfalla (miglior regia al Festival di Cannes, due Golden Globe e la nomination come miglior regista agli Oscar). In un mix di video privati, aneddoti familiari e testimonianze degli amici, lo spettatore avr accesso esclusivo alla vita privata e artistica di una delle figure pi complesse e affascinanti del nostro tempo.

15.02 ore 21.15 / 16.02 ore 17 / 17.02 ore 19 / 18.02 ore 17 / 19.02 ore 21.15 / 21.02 ore 18.45 / 23.02 ore 21.15
Van Gogh Sulla soglia delleternit
R.: Julian Schnabel. Sc.: Julian Schnabel, Jean-Claude Carrire. Int.: Willem Dafoe, Rupert Friend, Oscar Isaac, Mads Mikkelesen, Mathieu Amalric, Emmanuelle Seigner, Niels Arestrup. UK/Fr./USA, 2018, 120, v.o. sott. it.
Gli ultimi, tormentati anni di Vincent Van Gogh. Dal burrascoso rapporto con Gauguin nel 1988 fino al colpo di pistola che gli ha tolto la vita a soli 37 anni. Un periodo frenetico e molto produttivo che ha portato alla creazione di capolavori che hanno fatto la storia dell'arte e che continuano ad incantare il mondo intero.
Coppa Volpi per il migliore attore protagonista a Willem Dafoe alla Mostra del Cinema di Venezia 2018. Willem Dafoe candidato agli oscar 2019 come miglior attore protagonista.

17.02 ore 21.15
Basquiat
R.: Julian Schnabel. Sog.: John F. Bowe, Michael Holman, Lech Majewski, Julian Schnabel. Sc.: Julian Schnabel, basato sulla storia vera di Jean-Michel Basquiat. Int.: Jeffrey Wright, David Bowie, Dennis Hopper, Gary Oldman, Benicio Del Toro, Claire Forlani, Willem Dafoe, Christopher Walken. USA, 1996, col., 106, v.o. sott. it.
Jean-Michel Basquiat un diciannovenne con la passione per il disegno, che esplica con i graffiti. Fu il primo pittore non bianco a raggiungere il successo internazionale. Mor, a 27 anni, per una overdose di eroina ed i suoi quadri erano contesi da musei e collezionisti. Efficace ritratto di unartista con pulsioni verso lautodistruzione e dolorosamente segnato non dallincomprensione ma dal successo.

20.02 ore 16.45 / 24.02 ore 17
Loving Vincent
R.: Dorota Kobiela, Hugh Welchman. Sc.: D. Kobiela, H. Welchman, Jacek Dehnel. UK/Polonia, 2017, 95, v.o. sott. it.
Il primo lungometraggio interamente dipinto su tela. Realizzato elaborando le tele dipinte da un team di 125 artisti, il film composto da migliaia di immagini, create nello stile di Vincent van Gogh (1853-1890), da pittori che hanno lavorato anni per arrivare a un risultato originale e di enorme impatto. Opera dello studio Breakthru productions - vincitore dellOscar per il cortometraggio animato Pierino e il lupo - il film racconta, attraverso 120 quadri e 800 documenti epistolari, la vita dellartista olandese fino alla morte misteriosa, avvenuta a soli 37 anni e archiviata come caso di suicidio. Ma le cose andarono davvero in questo modo? Un team deccezione ha dato vita a un lungometraggio poetico e seducente che mescola arte, tecnologia e pittura.

23.02 ore 15.30
Van Gogh
R. e sc: Maurice Pialat. Int.: Jacques Dutronc, Alexandra London, Bernard Le Coq, Elsa Zylberstein. Francia, 1991, 159, v.o. sott.it.
Gli ultimi tre mesi di vita del pittore olandese Vincent Van Gogh (1853-90), trascorsi in una casa di campagna ad Auvers-sur-Oise in compagnia del dottor Gachet, suo medico curante e generoso ammiratore. Dipinge con quieto accanimento e, negli intervalli, fa la corte alla precoce Marguerite, figlia del suo protettore. Ma la salute minata, il cupo rancore verso il fratello Theo che non riesce a vendere i suoi quadri, le incursioni nella sregolatezza lo fanno passare da depressioni a scatti di ira violenta. Il 27 luglio tenta il suicidio.

24.02 ore 21.15
Lou Reeds Berlin
R. e scenog.: Julian Schnabel. Suono: Rob Macomber. Musica: Lou Reed. Mont.: Benjamin Flaherty. Int.: Lou Reed, Emanuelle Seigner. USA, 2007, col., 85, ver. orig. sott. inglesi.
Un film-concerto, anzi di pi: un viaggio visionario e musicale capace di riportare l'ascoltatore e lo spettatore indietro nel tempo. All'inizio degli anni Settanta, dopo il successo dell'album Transformer, Lou Reed era stato consacrato come icona di un rock visionario ma, invece di sfruttare l'onda del successo e consolidare la sua immagine, il musicista si immerse in un progetto difficile e ambizioso il cui risultato, uscito nel 1973, fu Berlin, un disco che lasci interdetti pubblico e critica. Le canzoni raccontavano di amori che determinavano un'assoluta dipendenza conducendo alla deriva e di amori infelici vissuti nei sobborghi. Nei successivi 33 anni il disco non venne mai eseguito dal vivo finch, in una notte di dicembre del 2006, il cantante non decide di offrirsi all'obiettivo di Julian Schnabel per documentarne la prima esecuzione nel concerto che lo vede protagonista al St. Ann's Warehouse di Brooklyn.
Data: 11/02/2019 - 24/02/2019
Luogo: Milano, Italia
Periodo: Febbraio