Festival Internazionale della Cinematografia Sociale \
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Alpi Giulie Cinema - Genti e Montagne





29. Edizione Alpi Giulie Cinema - Genti e Montagne

TEATRO MIELA

Piazza Duca degli Abruzzi 3

Martedě 12 febbraio

Ore 18.00

NOWHERE / NO HERE – 22’ (Finlandia, 2017) – Alvi Pakarinen

La casa non č un termine geografico. La vita non ruota attorno alla famiglia tradizionale. Ciň che definisce le persone č come, dove e con chi scelgono di trascorrere il loro breve e prezioso tempo. Questo film č uno scorcio della vita di Nalle Hukkataival, uno dei massimi climber del mondo, che conduce uno stile di vita nomade in un mondo moderno.



EVEREST GREEN – 53’ (Francia, 2017) – Jean-Michael Jorda

Dietro l’avventura dell’Everest si nasconde una tragica realtŕ ambientale e umana, che inizia a 8848 metri sul livello del mare e finisce nelle discariche a cielo aperto di Kathmandu, una delle cittŕ piů inquinate del pianeta.

Ore 20.30

BEYOND THE WALL – 10’ (Regno Unito, 2016) – Ed Douglas

Il progetto Wadi Climbing della prima palestra di arrampicata a Ramallah, in Palestina, č stato la chiave per lo sviluppo di una comunitŕ di alpinisti in Cisgiordania. Il cortometraggio mostra cosa significhi essere uno scalatore qui, in compagnia dei due climber locali Anas e Urwah Askar e di Tim Bruns, uno dei fondatori di Wadi Climbing.



BREAK ON THROUGH – 20’ (Stati Uniti, 2017) – Matty Hong

Nell’arrampicata moderna di alto livello, il 9a+ č uno dei gradi di difficoltŕ piů alto, raggiunto solo da pochi uomini e, fino a poco tempo fa, mai da una donna. Margo Hayes, una 19enne poco conosciuta di Boulder, in Colorado, č determinata a infrangere la tradizione. Per essere piů vicina alle pareti piů difficili del mondo, si č trasferita in Europa, dove si allena e arrampica con l’unico obiettivo di riuscire su uno dei famosi 9a+ in Francia e Spagna. Ma spingendo il suo corpo e la sua mente al limite assoluto, nel tentativo di diventare la prima, rischia infortuni e fallimento.



HANSJÖRG AUER – NO TURNING BACK – 30’ (Italia, 2017) – Damiano Levati

C’č solo una persona che dovrai sopportare per il resto della tua vita: te stesso. Essere soli in montagna non solo ti fa capire qual č il tuo valore ma anche l’importanza delle relazioni che costruisci con le persone intorno a te. Nessuno ha esplorato l’arrampicata in solitaria come Hansjörg Auer, la cui memorabile impresa sulla “Via del pesce” sulla Marmolada ha segnato per sempre la storia di questo particolare tipo di alpinismo.

NOTES FROM THE WALL – 34’ (Belgio, 2017) – Siebe Vanhee

Nel febbraio 2017, tre dei migliori scalatori al mondo, i belgi Sean Villanueva O’Driscoll, Nicolas Favresse e Siebe Vanhee, sono saliti alla ribalta delle cronache per aver percorso una delle vie piů difficili della Patagonia, “El Regalo de Mwono”, una via di 1200 metri sul lato est della Torre centrale delle Torres del Paine. Tornati a casa, hanno chiesto al regista Guillaume Lion di montare le riprese dei loro 19 giorni di viaggio. Il risultato č un film potente e divertente che racconta una storia profonda di amicizia.

Martedě 19 febbraio

Ore 18.00

RESINA – 90’ (Italia, 2017) – Renzo Carbonera (alla presenza del regista)

La giovane violoncellista Maria č delusa dallo spietato mondo della musica e decide di ritornare al paesino di montagna delle sue origini. Qui trova una madre malata, un fratello appena sepolto, una piccola comunitŕ alle prese con i primi effetti del cambiamento climatico. Quasi per caso, Maria entra in contatto con il glorioso coro polifonico maschile di cui faceva parte suo nonno. In realtŕ ora č in completo disarmo, affidato ad una manciata di strampalati ubriaconi da bar. Quirino č l’unico di loro a non volersi arrendere.

Ore 20.30

AUF DEN SPUREN DER ERSTEN – 47’ (Austria, 2017) – Matthias Mayr

I freerider Matthias Haunholder e Matthias Mayr partono per un’avventura su due tra le vette piů alte dell’Austria, l’Hochfeiler (il Gran Pilastro), e il Couloir Pallavicini del Großglockner. Una trentina di anni fa quelle pareti sono state percorse da altri impavidi alpinisti. Ora, Hauni e Matthias incontrano i loro predecessori e cercano di unire i sistemi del passato con il loro equipaggiamento moderno. Ma le condizioni sono cambiate rispetto a una volta e sciare su queste pareti č diventato piů pericoloso.



IN GORA – 45’ (Francia, 2017) – Andy Collet

Gli sciatori della Picture Family si uniscono a Val e Tim, che si definiscono “una coppia nomade moderna”, per un viaggio attraverso l’Europa. A bordo del loro scuolabus americano, adattato a camper, Val e Tim viaggiano per il mondo in cerca di discese e neve fresca. Un mese di viaggio porta i nostri sciatori nella vita quotidiana, tutt’altro che ordinaria, di questi due atipici amanti della natura. In Austria, Slovenia, Bulgaria, Macedonia e Montenegro, fanno conoscenza della gente del posto e sciano lungo le migliori montagne che incontrano.

Martedě 26 febbraio

dalle ore 18.00 alle 23.00 – premiazioni ore 20.30

HELLS BELLS SPELEO AWARD

Il concorso, dedicato specificamente a documentari, reportage e fiction di speleologia, in collaborazione con la Commissione Grotte Eugenio Boegan gruppo della Societŕ Alpina delle Giulie, Sezione CAI Trieste, č giunto all’ottava edizione. Anche quest’anno sarŕ possibile fruire di un’ampia carrellata di video riguardanti i piů interessanti e coloriti aspetti della speleologia esplorativa e di ricerca.

35 YEARS OF PROTEUS ON FILM – Ciril Mlinar Cic (Slovenia – 10’)

POZZO DELLA NEVE, IL NUOVO FONDO – Pino Antonini, Sandro Mariani (Italia – 9’)

40 ANNI DI PROGRESSIONE – Antonio Giacomin (Italia – 6’)

CHUNKS OF ICE – Michele Colucci (Italia – 4’)

POZZO TRIESTE – Antonio Giacomin (Italia – 6’)

LUCI NEL BUIO – Claudia Crema (Italia – 40’)

PROGETTO C3 – Manlio Roseano e Davide Capello (Italia – 16’)

LA MAGŔRA, IL COLLETTORE SEGRETO DEGLI ALBURNI – Pino Antonini e Vito Buongiorno (Italia – 15’)

PALAWAN, IL FIUME MISTERIOSO – Alexis Barbier-Bouvet (Francia – 52’)


Interverranno alla rassegna alcuni autori e protagonisti dei documentari, tra cui Francesco Sauro (Universitŕ di Bologna, Dipartimento di Scienze Biologiche, Geologiche e Ambientali – La Venta), Antonio de Vivo (capo spedizione a Palawan – La Venta), Renato R. Colucci (CNR, leader scientifico del progetto C3), per un breve scambio di idee ed opinioni con il pubblico, con particolare attenzione al rapporto tra speleologia esplorativa e scienza.


BAR LIBRERIA KNULP

Via Madonna del Mare 7a

Giovedě 7 marzo

Ore 18.00

ITACA NEL SOLE. CERCANDO GIAN PIERO MOTTI – 76’ (Italia, 2018) – Natale Fabio Mancari

“Itaca nel Sole” č una via di arrampicata aperta sulle pareti della Valle dell’Orco, in Piemonte. Tra gli scalatori la sua fama č dovuta non tanto alla pur notevole difficoltŕ tecnica, ma alla carica simbolica che ancora oggi fa presa su legioni di climber e appassionati. L’immagine di Itaca č legata ad un personaggio eccezionale: Gian Piero Motti. Alpinista, scrittore e filosofo della montagna, Motti ha incarnato i dubbi e le ansie di una generazione al bivio. Attraverso testimonianze, foto e materiali d’archivio, la sua vicenda viene scandita attraverso i suoi celebri scritti.



Ore 20.30

FINALE ’68. DI PIETRE E PIONIERI, DI MACCHIA E ALTIPIANI – 66’ (Italia, 2018) – Gabriele Canu

Cinquant’anni dopo l’apertura della prima via alpinistica sulla Pietra del Finale, due fratelli, appassionati di montagna, decidono di dar luogo ad un’avventura ripercorrendo le tracce dei pionieri che per primi diedero inizio alla storia arrampicatoria di questo luogo. Ne scaturisce un viaggio selvatico alla ricerca di memorie e scoperte. Un vagabondaggio in verticale per esplorare gli altipiani e attraversare le tredici principali pareti del Finalese, ma allo stesso tempo un incontro e confronto con i protagonisti di allora.



WEGE NACH INNEN – 12’ (Germania, 2017) – Ulf Wogenstein

In questo cortometraggio Bernd Arnold, pioniere delle scalate nella regione tedesca della Sassonia, unisce successi nell’arrampicata ed esperienze interiori. Passando dai ricordi dell’infanzia a racconti di regioni montane e di amicizia, traccia una linea che lo riporta a casa, ai giorni nostri.

Giovedě 14 marzo

Ore 18.00

IL MANTELLO DI SAN MARTINO – 19’ (Italia, 2018) – Andrea Bertoldi (alla presenza del produttore Stefano Bertoldi)

Luisa decide di lasciare per qualche giorno la casa Hospice “Cima verde” per condividere un viaggio tra le sue montagne. Non piů come in passato con la forza delle sue gambe, ma con l’aiuto del gruppo Stella Polare formato da utenti, familiari, operatori e volontari del centro di salute mentale di Trento. Una sfida alla fatica, alla paura, allo stigma e al pregiudizio.



żY SI TE DIJERAN QUE PUEDES? – 65’ (Spagna, 2017) – Javier Alvaro Palomares

Sergio, Bea, Gonzalo, Emilia e Fernando soffrono di schizofrenia e non hanno nessuna esperienza con la montagna. L’associazione che si occupa di loro, insieme ai migliori alpinisti della Spagna, decide di tentare la scalata del mitico Naranjo di Bulnes. I protagonisti affronteranno varie attivitŕ di preparazione come il trekking, il rafting, l’arrampicata e poi il volo in mongolfiera. Tutto questo prima della sfida finale: la parete sud del Naranjo.



Ore 20.30

MADRE DEI NERVI – 55’ (Italia, 2018) – Mirko Giorgi (alla presenza di Massimo Galiazzo, educatore associazione Equilibero)

Alice, Lucia, Hana, Fliutra e Giselle sono ragazze madri con gravi problemi di dipendenza alla droga. Sono in cura presso la Comunitŕ Aurora di Venezia e seguono un protocollo terapeutico rigoroso, in cui sono previste anche attivitŕ outdoor come il trekking e l’arrampicata. Un modo per spezzare la routine e vivere emozioni forti. Č qui che conoscono Massimo, l’alpinista educatore che le accompagnerŕ in questa avventura. Poco alla volta, il rapporto con la montagna si intensifica e dalle semplici escursioni passano alle scalate, con risultati sorprendenti.



Giovedě 21 marzo

Ore 18.00

LA MONTAGNA DI ILIO – 42’ (Italia, 2017) – Michele Coppari

“Che senso ha raccontare una storia silenziosa, una storia che non ha parole per raccontarsi? Perché rivelare un segreto?”. Le Pale di San Lucano, nelle Dolomiti Bellunesi, sono montagne selvagge, incredibili, vertiginose. Eppure nascoste. Come questa storia. La storia di Ilio De Blasio, alpinista di Cencenighe Agordino, dei suoi fratelli e dei suoi amici. Una storia di esplorazione e amicizia, di avventura e amore viscerale per queste montagne. Una storia vera senza clamore, alla ricerca della cosa piů inafferrabile e preziosa che possediamo: la vita.



SULLE TRACCE DEI GHIACCIAI, MISSIONE IN KARAKORUM – 52’ (Italia, 2009) – Massimiliano Sbrolla

Nel 2009, in occasione del centesimo anniversario della spedizione del Duca degli Abruzzi in Karakorum, č stata organizzata la prima delle missioni previste nell’ambito del progetto, che ha permesso al team della spedizione di raccogliere, a 100 anni di distanza, una notevole quantitŕ di dati negli stessi luoghi visitati dalle spedizioni storiche. In particolare sono state replicate le riprese realizzate a inizio secolo dai fotografi Vittorio Sella e Massimo Terzano, che parteciparono alle piů importanti spedizioni esplorative italiane della regione, rispettivamente nel 1909 (guidata dal Duca degli Abruzzi) e nel 1929 (guidata da Aimone di Savoia, Duca di Spoleto).



Ore 20:30

ESCAPE – 8’ (Canada, 2018) – Anjali Nayar

JaBig, un DJ di Montréal, decide di battere il record dell’avventura piů lunga in bicicletta in un singolo Paese. Attraverserŕ il Canada in inverno, con una bicicletta a scatto fisso, fino al villaggio di Tuktoyaktuk. Lo incontriamo nei suoi ultimi chilometri, lungo una strada di ghiaccio. Il viaggio č bello e tremendo allo stesso tempo, e la storia di Jean ci fa riflettere e chiedere: “E ora? Dove andare?”.



IT’S MY HOME FOR THREE MONTHS – 66’ (Italia, 2018) – Alessandro De Bertolini

Alessandro č partito per la California il 25 maggio del 2017. Vuole attraversare il continente Nordamericano in bicicletta da San Francisco all’Oceano Artico. In mezzo ci sono i grandi parchi degli Stati Uniti, i deserti e le praterie dell’Ovest, le salite delle Rocky Mountains, i silenzi del Canada e le solitudini infinite delle terre d’Alaska.



Giovedě 28 marzo

dalle ore 18.00 alle ore 23.00 – premiazioni ore 20.30.

XXV PREMIO ALPI GIULIE CINEMA “La Scabiosa Trenta”

Il programma di sala sarŕ pubblicato sul sito www.monteanalogo.net la prima settimana di marzo. Il Premio, riservato alle produzioni cinematografiche di autori originari delle regioni alpine di Friuli Venezia Giulia, Slovenia e Carinzia dedicate alla montagna (sport, cultura e ambiente), verrŕ consegnato quando saranno proiettate le produzioni premiate dalla giuria, quest’anno formata dai presidenti del CAI – Societŕ Alpina delle Giulie, CAI – XXX Ottobre e SPDT. Il nome del premio richiama il fiore alpino immaginario cercato per una vita dal grande pioniere delle Alpi Giulie, Julius Kugy. Un artista scelto nell’ambito regionale interpreta ogni edizione questo fiore che costituisce il principale riconoscimento del concorso. Per celebrare la venticinquesima edizione del Concorso cinematografico internazionale la Scabiosa Trenta, č stato deciso di affidare la realizzazione del trofeo non ad un artista regionale giŕ affermato, come č avvenuto nelle 24 edizioni precedenti, bensě ai possibili artisti del futuro. Quest’anno, infatti, sono stati i giovani allievi del Liceo artistico “Max Fabiani” di Gorizia, con l’aiuto degli insegnanti dei corsi di pittura e moda e design, ad occuparsi del premio. I risultati rimarranno in esposizione per tutta la durata della rassegna al Bar Libreria Knulp.
Data: 12/02/2019 - 28/03/2019
Luogo: Trieste, Italia
Periodo: Febbraio
Sito Web: http://www.monteanalogo.net

Descrizione:
Conosciuto anche come MontiFilm - Cinema&Montagna.