I viaggi di Roby

FestiLav 2011: "Come polvere di fiume", il
tragico destino di un villaggio boliviano


Un villaggio minerario (quasi) abbandonato, donne e bambini costretti a vivere (e morire) in condizioni pietose


FestiLav 2011: "Come polvere di fiume", il tragico destino di un villaggio boliviano
Il giro del mondo di Adriano Zecca ha portato questa volta il documentarista nel nord della Bolivia, lungo la valle del fiume Tipuani, dove la montagna nasconde tra le sue rocce alcune vene aurifere, un tempo ricche.

Gli uomini lavorano in galleria, mentre le donne e i bambini setacciano il greto del fiume. Ore e ore chini e immersi nell'acqua fredda a setacciare con la batea nella speranza di trovare una pagliuzza d'oro.

Un documentario dallo stile classico, una voce "off" che rende il risultato un po' troppo freddo ma comunque decisamente efficace.

Pochi mesi dopo aver realizzato le riprese del documentario, una gigantesca frana ha coperto gran parte del villaggio minerario. Centinaia di donne e bambini sono stati sepolti da un mare di terra e fango. La scritta finale che racconta questo epilogo arriva come un pugno nello stomaco dello spettatore.

07/05/2011, 19:04

Carlo Griseri

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