Regia: Daniele Luchetti Anno di produzione: 2007 Durata: 100' Tipologia: lungometraggio Genere: commedia Paese: Italia/Francia Produzione: Cattleya, Babe Films Ufficio Stampa: Studio Nobile Scarafoni Vendite Estere: Thinkfilm / StudioCanal Altri titoli: My Brother Is an Only Child - Mon Frère Est Fils Unique - Mi Hermano Es Hijo Unico - Můj Bratr Je Jedináček - A Testvérem Egyedüli Gyerek - Meu Irmão é Filho Unico
per promuovere questo film sul tuo blog, fai copia/incolla del codice "promuovi" e sul tuo blog apparirà il riquadro qui sotto con la locandina, il cast ed i link per l'approfondimento:
Sinossi: Accio e Manrico sono due fratelli messi a confronto dalle loro scelte, e dalla vita, nella provincia italiana degli anni Sessanta e Settanta. I loro percorsi di formazione sono quanto più di diverso si possa immaginare, in un susseguirsi di avventure rocambolesche e appassionate che metteranno alla prova il loro rapporto: tempestoso e irrequieto, ma sempre contraddistinto da reciproco affetto e solidarietà.
Tratto dal libro: Il Fasciocomunista. Vita Scriteriata di Accio Benassi di Antonio Pennacchi anno di pubblicazione: 2003 editore: Mondadori collana: Scrittori Italiani e Stranieri pagine: 340 prezzo (euro): 17,00 rilegato Compra questo libro su IBS.it
Un bellissimo film; giusto ritmo, piacevole, scorre raccontando uno spaccato parallelo di vita sociale ed individuale. Un po' tutti ci siamo sentiti qualche volta Accio nei confronti di qualcuno, un parente, un amico, un collega oppure il sistema. Al di la' dei giudizi individuali sullo sfondo stor... (continua)
Storie di politiche e di vita si incrociano nella adolescenza di due fratelli, Accio e Manrico, nati e cresciuti nella Latina degli anni'60-'70. Daniele Luchetti porta sul grande schermo il romanzo di Antonio Pennacchi "Il Fasciocomunista", cambiandone vari aspetti nella stesura della seceneggiatura... (continua)
Alla sua decima regia, Daniele Luchetti, sorretto dalla coppia d’oro della sceneggiatura italiana Stefano Rulli e Sandro Petraglia, firma il suo film più riuscito (assieme a “Il Portaborse”). Mio fratello è figlio unico è un film generoso e sincero. Profondamente umano. Non è cosa da poco. Visto che... (continua)