Due storie vicine alla realtà di quegli anni e non solo... I protagonisti interpretano pienamente i personaggi popolari del calciatore e del cantante. Due persone con caratteri diversi, fisionomie distanti, ma entramabi con uno sguardo profondo, che cela un passato difficile con ferite ancora ap... (continua)
Qui il film rispetto a quelli succcessivi mi è piaciuto poco, per il semplice fatto che aveva tre storie che secondo me legavano male tra di loro...L'unica pecca di Paolo Sorrentino è che dovrebbe spostarsi dalla sua città d'origine e spaziare un pò con la sceneggiatura e i luoghi cercando di far ri... (continua)
Cinque David di Donatello tra cui, la migliore regia, la migliore sceneggiatura e il miglior film per le "Conseguenze dell'Amore". Ma il primo film di Paolo Sorrentino è "l'Uomo in Più", storia di due perdenti. 1980: Antonio Pisapia è un calciatore all'apice della propria carriera, Antonio "Tony" Pi... (continua)
Regia: Paolo Sorrentino (opera prima) Anno di produzione: 2001 Durata: 100' Tipologia: lungometraggio Genere: commedia Paese: Italia Produzione: Indigo Film, Key Films Ufficio Stampa: Indigo Film Vendite Estere: Intramovies Titolo originale: L'Uomo in Più Altri titoli: One Man Up
Sinossi: Nel 1980 Antonio Pisapia detto Tony è un affermato cantante di musica leggera. Dopo un trionfale concerto, in preda all'euforia, seduce una ragazzina, viene sorpreso da moglie e figlia, arrestato e incarcerato per stupro a minorenne. Nello stesso 1980 Antonio Pisapia, stopper in una squadra di serie A, segna un favoloso gol che vale l'ingresso in Coppa Uefa. La sua carriera è in ascesa quando, in allenamento, si rompe i legamenti ed è costretto a smettere. Quattro anni dopo, 1984. Assolto dalla legge, Tony ha però perso il rapporto con il pubblico. Nessuno lo chiama più, e il suo manager riesce a trovargli solo esibizioni in paesini di provincia. Antonio, preso il tesserino di allenatore, ha voglia di mettere in pratica certi suoi schemi, ma nessuno gli dà fiducia e finisce per provarli in modo ossessivo dentro casa... (continua). La moglie lo lascia, Antonio ha poi una relazione con Elena, un avvocato. Ma il suo equilibrio è ormai molto precario. Per riorganizzarsi, Tony cerca di acquistare un ristorante, ma la mafia arriva prima di lui. Tony e Antonio si incrociano al mercato. Tony poi lo chiama ma non lo trova. Deluso e sfiduciato, Antonio si spara. Tony si fa operare ad una cisti, poi va dal presidente della squadra di calcio di Antonio e lo uccide. Inseguito, sale su una barca e si getta in mare. Poco eccolo in cella a cucinare il pesce, la sua specialità.