Regia: Saverio Costanzo Anno di produzione: 2007 Durata: 115' Tipologia: lungometraggio Genere: drammatico Paese: Italia/Francia Produzione: Les Films des Tournelles, OffSide Formato di proiezione: 35mm, colore Ufficio Stampa: Studio Nobile Scarafoni Vendite Estere: Scalpel Altri titoli: In Memory of Myself - Na Mou Paměť - Emlékezetemre
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Sinossi: Andrea è giovane, bello ed intelligente, ha tutti i numeri per riuscire nella vita. Ma l’impatto col mondo e le sue infinite strade lo ha fatto precipitare in uno stato di smarrimento.
In cerca di un nuovo equilibrio si sottopone al noviziato, un periodo di esercizi spirituali per l'avviamento al sacerdozio.
Inizia così il percorso in un misterioso universo fatto di silenzi e preghiere, un mondo dove ogni sguardo, ogni suono, rivela intrighi e segreti, un luogo dove i novizi vengono esortati a denunciare reciprocamente le proprie debolezze. Un percorso che porterà Andrea a mettere in discussione tutte le sue certezze, compreso il suo Credo.
Ambientazione: Venezia
Tratto dal libro: Lacrime Impure (Il Gesuita Perfetto) di Furio Monicelli anno di pubblicazione: 1998 editore: Mondadori collana: Scrittori Italiani e Stranieri prezzo (euro): 13,43 Il titolo originale del libro è "Il Gesuita Perfetto" del 1961. Compra questo libro su IBS.it
Saverio Costanzo non teme gli argomenti difficili. Il suo ultimo film è quanto di meno compiacente al pubblico si potesse fare. Ci porta in un seminario, un ambiente di solito lontano dalla nostra quotidianità abituata a preti televisivi e ingerenze vaticane. Tutto diventa silente. Siamo su un’isola... (continua)
Dopo uno strepitoso successo di critica e pubblico ottenuto con la sua opera prima "Private", il giovane cineasta Saverio Costanzo torna dietro la macchina da presa e con "In memoria di me" cavalca la sottile linea di confine tra laici e cattolici, tra spiritualità e materialità. Il regista costruis... (continua)
Tratto dal mio report alla Berlinale dell'11 febbraio 2007: L’inizio è convincente e concentra subito l’audience. Parte con un dialogo tra il protagonista Andrea (interpretato dal bulgaro Cristo Jivkov) ed il padre superiore (interpretato dal tedesco Andrè Hennicke), che gli chiede le motivazioni... (continua)